Aerodinamica estrema e assetto da corsa. Servirà per battere la Porsche Taycan?

Da quando la Porsche Taycan ha registrato il record come auto elettrica più veloce all'Inferno Verde, Tesla si è posta come obiettivo quello di sperimentare nuove soluzioni tecniche per abbassare ancora di più il tempo. Qualche settimana fa i fotografi hanno immortalato la Model S P100D Plaid, prototipo a tre motori che a Laguna Seca ha già battuto il record per le berline a 4 porte e che, molto probabilmente, quando uscirà sarà la Tesla più potente di sempre. L'auto è stata poi avvistata nuovamente - sempre sul tracciato tedesco - con gomme da pista. E adesso eccola di nuovo, alle prese con un'aerodinamica estremizzata e... un super alettone!

Tesla Model S Nurburgring Spy Photos

Aerodinamica da GT3

Le appendici sono molto simili a quelle che troviamo sulle macchine da corsa: al posto del piccolo spoiler sul portellone posteriore c'è ora un alettone degno di una GT3, abbinato ad uno splitter anteriore ancora più estremo e ad un assetto completamente rivisto. Lo stesso discorso vale per il diffusore, ben più grande di quelli che possiamo trovare su qualsiasi supercar stradale.

Tre motori per battere Porsche

Tesla non ha ancora fatto nessun giro ufficiale al Nurburgring, per cui non è possibile dire se effettivamente scenderà sotto il tempo record di 7 minuti e 42 secondi. I tecnici sono sicuri però che la Plaid è in grado di avvicinare tempi sul passo del 7"05', un tempo mostruoso che porterebbe questa versione della sedan americana ai livelli delle supercar più quotate. Questi numeri sarebbero possibili grazie ad un equipaggiamento racing di tutto punto: gomme semi slick, freni maggiorati, carreggiate allargate e terzo motore per una potenza complessiva stimata di circa 670 CV. Il primo tentativo ufficiale è atteso per le prossime settimane.

Fotogallery: Tesla Model S Nurburgring Spy Photos

Foto di: CarPix