Così si sblocca l’infrastruttura attesa da oltre vent’anni. Il cantiere potrebbe aprire l’anno prossimo

I lavori per realizzare il Passante di Bologna potrebbero cominciare nel 2020. La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato ieri sera l'intesa che sblocca il Passante di Bologna e, stando a quanto ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in una nota, “ci sono le condizioni perché l'anno prossimo possano finalmente aprire anche questi cantieri".

Si tratta di un'opera attesa da almeno vent'anni, importante per alleggerire il nodo viario locale del capoluogo emiliano e, come si legge nella nota del Ministero, “per accrescere la vivibilità della città e l'economia della Regione”.

Un iter ancora lungo

La firma della ministra è un punto di svolta, ma l’iter per la realizzazione è ancora lungo. Come annuncia il Ministero verrà convocata la Conferenza dei servizi che “consentirà la rapida prosecuzione delle attività di progettazione ed esecuzione dell'infrastruttura, secondo la nuova configurazione individuata assieme alle amministrazioni locali”. La promessa è che la Conferenza verrà convocata “presto”.

Un progetto importante per tutta la Regione

Il Passante di Bologna è un’opera importante per tutta l’Emilia Romagna. Nei giorni scorsi, quando si anticipava che la firma era vicina, il Presidente Bonaccini ha ricordato che il progetto “era già finanziato dal concessionario e aveva superato positivamente l'analisi costi-benefici voluta dal precedente Governo", quando al ministero dei Trasporti sedeva Danilo Toninelli.             

La conferma di oggi, dopo lo sblocco della Bretella Campogalliano-Sassuolo, “conferma gli impegni assunti dalla ministra De Micheli e corrisponde finalmente alle aspettative dell'Emilia-Romagna”.