Ha linee sinuose e il tetto arcuato questo prototipo del 1935 con motore posteriore 2.0 da 55 CV

Il numero 935 non può non far pensare alla mitica Porsche da corsa lanciata nel 1976. Skoda però non sarebbe del tutto d’accordo, perché ha usato lo stesso numero nel 1935 per il prototipo di un’elegante e aerodinamica berlina a 4 porte, la Skoda 935 Dynamic, esposta al Salone di Praga del 1935 prima di essere venduta ad un agricoltore, che l’avrebbe guidata fino al 1968 per poi venderla al neonato museo della casa ceca.

La 935 è stata restaurata nel giro di 6 anni e pochi mesi fa è tornata su strada, nell’ambito di una iniziativa per celebrare i 95 anni della casa ceca.

Belle e sfortunate

Al momento del debutto la 935 Dynamic si inseriva nel filone delle cosiddette streamlined car, ovvero auto con linee aerodinamiche e affusolate, un genere reso celebre dalle Chrysler Airflow e Tatra T77 del 1934 ma poco apprezzato dal pubblico, tanto è vero che le Airflow e T77 non ottennero il successo sperato.

Skoda prova lo stesso a cimentarsi con questo tipo di estetica e presenta la 935 Dynamic. Ha linee sinuose, fari rotondi e una grossa mascherina, ma l’elemento più rappresentativo è il tetto arcuato che digrada fino al paraurti posteriore. Per un’auto del 1935 è inusuale l’assenza delle maniglie delle portiere.

Baule davanti, motore dietro

La Skoda 935, lunga circa 5,00 metri, ha un interno di alta qualità impreziosito da morbidi sedili in pelle color crema e dalla plancia in legno con gli strumenti al centro, ospitale secondo i racconti della casa ceca anche per cinque adulti.

Il prototipo è molto curato anche nella tecnica, perché ha sospensioni indipendenti sulle quattro ruote e il motore 4 cilindri boxer 2.0 da 55 CV in posizione posteriore, montato prima dell’assale posteriore (quindi verso il centro dell’auto) per migliorare la distribuzione dei pesi. Sollevando il cofano anteriore si accede ad un pozzetto da 300 litri.

Fotogallery: Skoda 935 Dynamic