La Mini più veloce della storia arriverà il 22 novembre e nell’attesa mostra parte del suo ipertrofico alettone posteriore

La MINI John Cooper Works GP torna a mostrarsi (ma solo in parte) con l’avvicinarsi del suo debutto, fissato per il 22 novembre 2019 al Salone di Los Angeles. Un debutto atteso per quella che si è già annunciata come la Mini più veloce della storia, capace di percorrere i 20 e passa km del Nurburgring in meno di 8 minuti.

2020 Mini John Cooper Works Prototipo GP

Cavalli e dieta

Sotto il cofano della MINI John Cooper Works GP c’è il “solito” 2.0 turbo benzina portato dai 231 CV della JCW “normale” ai 306 delle Countryman e Clubman, abbinato a un’aerodinamica rivista e – soprattutto – a una sostanziosa riduzione del peso. Quanti chili abbia perso non lo sappiamo ancora, così come non abbiamo ancora i dati ufficiali relativi alla velocità massima e all’accelerazione da 0 a 100 km/h. Sappiamo invece che i consumi dichiarati – e calcolati secondo il ciclo WLTP – dicono 8 litri ogni 100 km e 182 g/km di CO2 emessa.

Oltre a ciò che si vede la nuova MINI John Cooper Works GP sarà differente alla JCW classica anche per modifiche all'assetto, irrigidito, e alla dinamica di guida, per portare alle estreme conseguenze il tanto decantato “go kart feelin”, marchio di fabbrica della Casa inglese.

Si prenota online

In vendita in Italia a partire da marzo 2020 la MINI John Cooper Works GP sarà prodotta in appena 3.000 esemplari per tutto il mondo, con prezzi di listino fissato a 45.900 euro. Gli ordini sono già aperti e per prenotarla basta collegarsi al sito ufficiale e versare 500 euro, per poi finalizzare più avanti l’acquisto. In caso di ripensamento la caparra verrà rimborsata per intero.

Fotogallery: Il prototipo della nuova Mini John Cooper Works GP