Le multe vanno da 81 a 326 euro con decurtazione di 5 punti dalla patente. Ci sarà anche un incentivo di 30 euro, non ancora attivo

Scatta da oggi, 7 novembre 2019, l’obbligo di viaggiare con sistemi anti abbandono in auto, nel caso in cui a bordo viaggi un bambino di età inferiore ai 4 anni. La scadenza era prevista da tempo, come abbiamo scritto in questo articolo, spiegando come nel testo della legge fosse specificato che i 120 giorni per adeguarsi sarebbero partiti entro e non oltre lo scorso 1° luglio.

Dispositivi anti abbandono, cosa dice la legge

Nel caso in cui doveste ancora acquistare un sistema anti abbandono (seggiolino con sistema integrato oppure dispositivo after market da installare sul sistema di ritenuta), vi ricordiamo qui di seguito le specifiche tecniche:

Le caratteristiche

Essere integrato all’origine nei sistemi di ritenuta per bambini

oppure

Essere presente come dotazione di base o optional del veicolo

oppure

Essere indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini, sia dal veicolo

Le specifiche sui sensori

Devono utilizzare appositi sensori

 

Non devono alterarne le caratteristiche di omologazione del seggiolino sui cui sono montati

 

L’allarme deve essere dato tramite segnali visivi e acustici e/o visivi e aptici

Le sanzioni

da 81 a 326 euro di multa + decurtazione di 5 punti dalla patente

sospensione della patente da 15 a 60 giorni in caso di recidiva

I controlli

La legge non parla di come verranno effettuati i controlli da parte delle Forze dell’Ordine che, presumibilmente, richiederanno il documento del minore per verificarne l’età e controlleranno il dispositivo per controllare che rispetti le norme di cui sopra.

Alcuni costruttori potrebbero fornire, assieme al dispositivo anti abbandono, un’autocertificazione di conformità (presente come allegato al testo della legge) ma anche in questo caso mancano disposizioni chiare che possano fugare ogni dubbio.

“Si auspicava un margine di tempo maggiore interpretando la legge in modo più favorevole e con la concessione dei 120 giorni inizialmente previsti” ha commentato l’ASAPS (associazione amici della polizia stradale) –  così non è stato pertanto… genitori, nonni e accompagnatori affrettatevi!” Sia ASAPS sia altre associazioni di consumatori avevano chiesto una proroga, anche alla luce dell’abbassamento delle temperature e alla riduzione di rischio di ipertermina, ma a nulla sono valsi i loro appelli.

La loro speranza è che all’inizio le forze dell’ordine chiudano un occhio davanti ad eventuali infrazioni a questa legge, anche perché negli stessi comandi della Polizia Stradale mancano direttive chiare e certe.

Quanto caos

L’entrata in vigore della legge per i seggiolini anti abbandono ha scatenato il caos, con la corsa all’acquisto dell’ultimo minuto. Da più parti si segnalano aumenti di prezzi sui diversi siti di e-commerce e disponibilità ormai limitata, con spedizioni che potrebbero arrivare anche dopo una settimana.

Nel caos generalizzato rientra anche la questione incentivi all’acquisto. Nel testo della legge infatti è presente il comma che parla di 30 euro di incentivi statali dedicati a chiunque acquisterà un sistema anti abbandono.

Purtroppo però tali incentivi non sono ancora partiti, in quanto il decreto attuativo che dovrebbe sbloccarli è inserito nel testo della legge finanziaria, arrivata da poco in Parlamento. Il consiglio è quello di conservare la ricevuta di acquisto per presentarla poi successivamente e vedersi così riconosciuto il rimborso di 30 euro, con modalità ancora sconosciute.

Fotogallery: Cybex SensorSafe e i dispositivi anti abbandono