Sono tutti votati alla sicurezza e realizzati in collaborazione con FCA, Marelli, Altran e Politecnico di Milano ed una con ENI Fuel

La connessione 5G porterà significativi progressi per la connettività durante la guida e non parliamo solo di telefonate, messaggi o intrattenimento, ma anche di guida autonoma. Una dimostrazione ve l’abbiamo data alcuni mesi fa con una prova su strada speciale durante il Salone della tecnologia di Barcellona. Adesso è la volta di Vodafone che presenta dei progetti 5G inediti nel settore auto in Italia.

Vodafone è stata la prima nel nostro Paese a lanciare, a giugno, la tecnologia 5G su rete commerciale in 5 città (Torino, Milano, Bologna, Napoli e Roma) ed ha presentato soluzioni in diversi ambiti di applicazione, come la chirurgia da remoto, la sicurezza urbana e dei passeggeri nelle stazioni, i droni per le ispezioni industriali e la sicurezza infrastrutturale ed altro ancora. Le evoluzioni tecnologiche che la rete di nuova generazione apporterà sui veicoli e sulle strade sono state presentate al 5G Mobility – Vodafone Conference & Experience Day.

I vantaggi del 5G

La connessione 5G apre la strada a un mondo dove le persone, i veicoli e le infrastrutture sono tutti connessi. La sua più elevata affidabilità garantisce la reattività in tempo reale dei sistemi allestiti sui veicoli, anticipando i tempi di reazione dell’automobilista e aumentando la sicurezza in scenari critici. 

5G Mobility, Vodafone Conference & Experience Day

Un assaggio pratico di questo scenario è stato dato durante il 5G Mobility tramite la prova di un simulatore di guida statico del Politecnico di Milano, partner di Vodafone nella sperimentazione. 

I nuovi progetti 5G Automotive di Vodafone

Nel dettaglio i progetti presentati da Vodafone sono quattro, tutte soluzioni realizzate da Vodafone in collaborazione con FCA, Marelli, Vodafone Automotive, Altran e Politecnico di Milano.

  • L’Urban Cross Traffic Cooperativo sfrutta la comunicazione V2V (Vehicle-to-Vehicle) e V2I (Vehicle-to-Infrastructure) per ampliare il raggio visivo degli attuali sistemi di sicurezza per evitare la collisione tra veicoli che si approssimano a un incrocio.
  • La See Through sfrutta la comunicazione V2V per scambiare video in alta definizione e in tempo reale tra veicoli, per estendere il raggio visivo del guidatore quando la visibilità è ostruita, serve chiaramente a prevenire incidenti, in particolare in fase di sorpasso.
  • La soluzione Highway Chauffeur sfrutta la comunicazione V2V per scambiare in tempo reale informazioni di posizione e velocità di veicoli circolanti in colonna su una corsia, così da mantenere la corretta distanza di sicurezza in base alle condizioni di traffico.
  • La soluzione Intelligent Speed Adaptation and Control, sviluppata anche in collaborazione con ENI Fuel, sfrutta la comunicazione V2V e I2V (Infrastructure-to-Vehicle) per la condivisione di informazioni statiche e dinamiche dell’ecosistema stradale intorno al veicolo (limiti di velocità, lavori temporanei, restringimenti di carreggiata, curve pericolose, semafori, etc.) o rilevate da altri veicoli circostanti (condizioni pericolose del manto stradale, etc.) per adeguare dinamicamente la velocità di marcia e aumentare la sicurezza.