Vediamo cosa cambia fra la vecchia e la nuova generazione della berlina media

La Skoda Octavia è di quelle auto che si comprano dando retta alla ragione, perché ha tanto spazio, è robusta e offre un valido rapporto qualità/prezzo. Il suo look ha sempre rispecchiato queste caratteristiche: è gradevole ed esprime concretezza, ma senza mai apparire troppo originale o distintivo.

Questo “paradigma” cambia con la quarta generazione della Octavia, sempre disponibile con carrozzeria berlina e wagon, che “vira” in direzione di linee più scolpite e assume un aspetto più deciso dei modelli precedenti. Con le immagini seguenti vediamo dove e come sono intervenuti gli stilisti della casa ceca.

La scalfatura fa la differenza

Skoda Octavia
Skoda Octavia

Lo stile della nuova Octavia è più personale rispetto alla vecchia generazione. La fiancata ad esempio ha una scalfatura più marcata sotto la linea dei vetri laterali, ma a cambiare è anche il montante posteriore della berlina: curva in modo più dolce e questo fa apparire meno netta la “coda”. Sono più profondi i cambiamenti alla parte anteriore, dove risaltano la mascherina di maggiori dimensioni, i fari ridisegnati (non più divisi in due) e il cofano più bombato.

Che imponente, quella mascherina

Skoda Octavia
Skoda Octavia

Dal logo si passa alla scritta

Ancora più marcate sono le novità alla parte posteriore, dove spiccano le luci a sviluppo orizzontale anziché verticale. Gli stilisti hanno ridotto le dimensioni del lunotto e ridisegnato la parte centrale del portellone: al posto del logo ora c’è la scritta Skoda in caratteri stampatelli, sotto una fascia più spigolosa che in passato. Le luci posteriori sono a led, al pari di quelle anteriori (sempre di serie); a richiesta i fari anteriori a matrice di led.

Skoda Octavia
Skoda Octavia

Minimale e... orizzontale

Anche l’interno fa un bel salto avanti in termini di stile e qualità, perché la plancia ha un andamento orizzontale e due schermi: di 10,25” per la strumentazione e di 8,25” (o 10”) per il sistema multimediale. Sono inediti anche il volante a due razze, con otto tasti e due rotelle per gestirne le funzioni, e il selettore del cambio, che per i modelli con trasmissione robotizzata ricorda quello presente sulla Porsche 911. Comode le tasche nei sedili anteriori per alloggiare gli smartphone.

Skoda Octavia
Skoda Octavia

Il cruise "predice" la strada

Per la nuova Octavia non mancano svariati sistemi di assistenza alla guida, come il regolatore di velocità adattativo con funzione predittiva: il sistema “legge” i segnali stradali (attraverso la telecamera anteriore) e sfrutta i dati del navigatore satellitare per ridurre automaticamente la velocità prima di una curva o una rotatoria. E’ inedito per la Octavia anche il sistema che avvisa del sopraggiungere di un’altra auto o di un ciclista mentre si apre la porta.

Skoda Octavia
Skoda Octavia

Arriva l'ibrido

I nuovi motori più attesi sono gli ibridi della Octavia iV, con batterie ricaricabili e potenza di 204 CV, e l’ibrido leggero della Octavia eTEC: ai benzina 1.0 TSI da 115 CV e 1.5 TSI da 150 CV si abbina una batteria a 48 Volt, che stocca l'energia recuperata nei rallentamenti e la usa per ridurre i consumi. Sono presenti anche il benzina 2.0 TSI da 190 CV e il diesel 2.0 TDI da 116, 150 o 200 CV, oltre alla Octavia G-TEC con il 1.5 da 130 CV alimentato a metano.

La quarta generazione della Skoda Octavia arriverà in Italia a marzo 2020, con prezzi leggermente superiori rispetto a quelli dell'auto in vendita: è possibile stimare da 22.000 euro per la berlina e da 23.000 euro per la wagon.

Fotogallery: Skoda Octavia, nuova e vecchia a confronto