Anche la Casa dell’Ovale Blu utilizza il rendering 3D per creare le nuove auto. L'idea viene dall'universo gaming

Le forme delle auto moderne sono sempre più complesse, con curve e spigoli difficili da realizzare sia su carta che nella realtà dei modellini pre-produzione. La soluzione che stanno attuando sempre più case automobilistiche è usare la realtà aumentata per vedere meglio spazi ed ergonomia di utilizzo.

Ed è così che nel 2019 Ford è la prima ad usare Gravity Sketch, l’innovativo programma 3D che, per mezzo di una condivisione simultanea tra più sedi della stessa azienda, permette a più persone di lavorare su un unico progetto anche a distanza. L'idea viene dall'universo gaming, in cui la Casa dell'Ovale Blu è da poco entrata con Fordzilla (ve ne abbiamo parlato qui), ed è stata sviluppata dal centro stile di Colonia.

Fotogallery: Design Ford, ora l’auto si progetta con la realtà aumentata

Come funziona

Per mezzo di speciali occhiali VR, in uno spazio di lavoro simile ad un cubo, in cui vengono simulati i 3 assi cartesiani dello spazio, viene replicato il progetto dell’auto in 3D con dimensioni reali. Ci si può quindi fare un’idea realistica di come sarà il modello in commercio, modificando simultaneamente quegli aspetti non particolarmente riusciti nella fase iniziale di progettazione.

I vantaggi

Questo nuovo modo di lavorare permette ai diversi centri stile sparsi in tutto il mondo di plasmare l’auto secondo le esigenze di più mercati, per creare un’auto apprezzata globalmente. Il risparmio in termini di costi è tangibile e gli esemplari di “pre-serie” da produrre sono infinitamente inferiori. Migliora non solo l’esperienza per il designer, ma anche per il cliente ultimo che troverà sulla nuova auto un’ergonomia di utilizzo già testata a fondo.