Presentata al Salone di Ginevra del 1999, i suoi V12 aspirati hanno fatto sognare il mondo intero

Sono 3 gli esemplari iconici che l’Atelier della Motor Valley (qui il video) porta a Milano AutoClassica, per celebrare i 20 anni della Zonda, la prima Hypercar della Casa, prodotta a partire dal 1999.

Presentata al Salone di Ginevra dello stesso anno ed ispirata alla storia di Juan Manuel Fangio, la Pagani Zonda C12 è un’auto unica nel suo genere. Costruita interamente a mano con il suo abitacolo “tutto avanti”, ha linee che si ispirano ai Caccia militari.

Fotogallery: I 20 anni di Pagani Zonda si celebrano a Milano AutoClassica

Aspirata e leggera

Il motore è un V12 aspirato costruito da Mercedes-Benz. Si chiama M120 ed ha una cilindrata di 6 litri per 450 CV di potenza e 550 Nm di coppia. Nonostante il motore di grande cubatura, il peso complessivo dell’auto è contenuto grazie al grande uso di materiali compositi come la fibra di carbonio, innovativi per il tempo, che le donano anche una estrema rigidità torsionale. Due anni dopo la presentazione a Ginevra, il motore viene sostituito con una variante dell’M120 elaborata da AMG, la cilindrata diventa di 7 litri con 550 CV di potenza.

Esemplari (quasi) unici

Oltre alla C12, l’Atelier di San Cesario sul Panaro porta alla Fiera di MilanoAutoclassica anche una Zonda Roadster, la versione scoperta della C12 S, una Zonda Cinque Roadster, tra le più iconiche creazioni di Pagani, prodotta in soli 5 esemplari, caratterizzata da un telaio ancora più rigido in carbo-titanio, e una Zonda F. Quest’ultima è l’edizione limitata che rende omaggio a Juan Manuel Fangio.

La stessa che nel 2007 ha stabilito il record di velocità per le auto stradali sul circuito del Nurburgring con un tempo di 7 minuti e 27 secondi. Presente anche un’esemplare di Huayra Roadster, l’ultima creazione della Casa della Motor Valley (ve ne abbiamo parlato qui) con l’incredibile primato di "Roadster più leggera della corrispettiva versione a tetto chiuso".

La Pagani Zonda compie 20 anni