Non basta dare un "colpo di spugna" per pulire (e sanificare) al meglio un'auto. E questo fa la differenza in caso di compravendita.

Vendo auto in perfette condizioni, come nuova, interni igienizzati. Quante volte abbiamo letto annunci del genere? Quante volte si son palesate davanti a noi le migliori rassicurazioni? Già, ma quante volte vi sono certificazioni sui lavori di manutenzione e di pulizia fino in fondo?

Vi siete mai soffermati su questo dettaglio? Ecco, Andrea sì, e dunque può assicurarvi che la realtà nell'abitacolo di una macchina usata e venduta come pulita è ben diversa.

Pulito o igienizzato?

Lo avete capito dunque, la Dritta di questa settimana riguarda un argomento che va trattato - è il caso di dirlo - sino in fondo. Oggi parliamo di igiene, di tranquillità mentale nel potersi sedere su un'auto magari datata, però pulita. Attenzione però, abbiamo utilizzato il termine "pulito" non "igienizzato", il che è differente.

Da dove cominciare

Dunque, questa settimana, abbiamo deciso di trattare l'argomento. Quali sono i pulitori in vendita migliori? Quali caratteristiche devono avere? E per la sanificazione? Cosa bisogna utilizzare e cosa si può fare a meno in questo processo? Ecco, questa Dritta può fare davvero al caso vostro qualora abbiate dubbi sullo stato di pulizia e igiene della vostra macchina presente...o futura. Dunque, premete play, guardate la dritta e poi...sotto con olio di gomito, e non solo!