Il SUV ricaricabile debutta Los Angeles. E' più efficiente, più potente (306 CV) e scattante

Il 2019 è l’anno delle prime volte per il SUV medio Toyota RAV4. A febbraio infatti è stata lanciata in America l’inedita versione votata al fuoristrada RAV4 TRD Off-Road, con pneumatici tassellati e sospensioni specifiche, mentre al Salone di Los Angeles 2019 viene presentata la nuova RAV4 Plug-in Hybrid, dotata di un sistema ibrido plug-in: ha batterie ricaricabili "alla spina" e di capacità maggiorata, che le assicurano oltre 60 km di autonomia con una carica.

Secondo i dati di pre omologazione WLTP i consumi e le emissioni di CO2 della RAV4 Plug-in Hybrid sono molto ridotte; in particolare l'anidride carbonica si posiziona sui 30 g/km.

Fotogallery: Toyota RAV4 Plug-in Hybrid

I CV in più sono 88

La RAV4 Plug-in Hybrid deriva dalla versione 4x4 AWD-i con due motori elettrici, uno per asse delle ruote, abbinati al 4 cilindri benzina 2.5 da 178 CV. Il costruttore giapponese ha incrementato però la “cavalleria” dei motori a elettroni e fatto salire a 306 CV la potenza complessiva del sistema ibrido plug in, contro i 218 CV della Toyota RAV4 già in vendita.

Ne deriva uno spunto da 0 a 100 km/h in soli 6,2 secondi, il secondo migliore fra le Toyota oggi in vendita dopo lo scatto della sportiva Supra.

Si riconosce dal fascione

A distinguere visivamente la RAV4 Plug-in Hybrid sono alcuni dettagli nel fascione, come la cromatura nella parte bassa e le apertura più accentuate. Del tutto inedite sono anche le palette al volante per la gestione del cambio automatico a variazione continua.

Toyota RAV4 Plug-in Hybrid

La RAV4 Plug-in Hybrid sarà lanciata sul mercato nella seconda metà del 2020, con date precise ancora da stabilire per i vari mercati. Al momento i prezzi non sono stati svelati.