Lo ha annunciato il premier Conte, anticipando che verrà creato un fondo per le imprese che taglieranno le emissioni

 “Il Governo è al lavoro per rivedere la norma sulle auto aziendali”. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenuto oggi nella fabbrica FCA a Melfi in occasione dell’assemblea di ANIASA, l’Associazione che in Confindustria rappresenta il settore del noleggio veicoli.

Era un’apertura attesa, quella del premier, dopo le critiche arrivate nelle settimane scorse in seguito alla possibile introduzione di un nuovo meccanismo per la tassazione delle auto aziendali, che a partire dal 2020 potrebbero pagare in base alle emissioni di anidride carbonica.

Sono previsti tre livelli: chi ha in uso un’ibrida, elettrica o per uso promiscuo pagherà il 30% di tasse, come oggi; le auto che emettono fino a 160 g/km saranno tassate al 60% e quelle che producon più di 160 g/km avranno imposte al 100%. Nel caso di un aumento della tassazione al 60%, l'ANIASA stima maggiori tasse fino a 1.500 euro l'anno per dipendente.

Rinnovare il parco auto senza salassi

Il premier ha dichiarato che “il Governo, e nello specifico il Ministero dell'Economia, sta discutendo e lavorando con le parti coinvolte per raggiungere una soluzione quanto più possibile condivisa, che vada a modificare la misura" sul calcolo delle emissioni per le auto aziendali. Conte in più ha aggiunto che “la modifica dovrà contemplare l’esigenza di rinnovare il parco auto e favorire l’arrivo di vetture a zero emissioni, senza però colpire lavoratori ed aziende”.

Fondi per le aziende virtuose

Giuseppe Conte è andato oltre il tema della tassazione per le auto aziendali, anticipando che nella Legge di Bilancio 2020 “sarà previsto un credito d’imposta del 10% per le imprese che investiranno per ridurre le emissioni inquinanti generate dai processi produttivi”, mentre un ulteriore fondo “da oltre 4 miliardi di euro in 4 anni sosterrà gli investimenti per ridurre le emissioni di gas clima alteranti".

Fotogallery: Assemblea pubblica di ANFIA, Melfi 2019