Un muletto fotografato durante i test sfoggia un frontale simile a quello dei modelli del Fulmine, ma sono solo camuffamenti

La Volkswagen ID.4, SUV 100% elettrico del colosso di Wolfsburg, è sempre più vicina a diventare realtà in attesa di svelarsi in veste ufficiale continua a effettuare test in giro per il mondo. Di muletti se ne sono visti già nei mesi scorsi, tutti sapientemente coperti con la classica decalcomania bianca e nera, ma qui la storia è molto diversa, perché per coprire le proprie fattezze la ID.4 ha scelto di travestirsi da Opel. Griglia e gruppi ottici infatti si ispirano alle vetture del Fulmine.

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Forme classiche ed emissioni zero

Non bisogna però farsi ingannare, perché la Volkswagen ID.4 avrà uno stile in linea con quello della ID.3 e riproporrà anche alcuni elementi visti sulla ID Crozz, il SUV elettrico visto nel 2017 che sfoggiava un look da coupé. Soluzione che non verrà però ripresa dalla ID.4, la cui carrozzeria sarà più classica con lunotto verticale.

Come la ID.3 il SUV a emissioni zero sarà basato sulla piattaforma MEB di Volkswagen, probabilmente con la possibilità di scegliere tra un singolo motore sistemato al posteriore o uno schema dual motor, col secondo propulsore accoppiato all’asse anteriore così da avere uno schema a trazione integrale. Più che probabile poi la presenza di differenti pacchi batterie, che sulla ID.3 sono da 45, 58 e 77 kWh e permettono di percorrere rispettivamente 330, 420 e 550 km. Viste le dimensioni maggiori della ID.4 (simili a quelle della Volkswagen Tiguan, vale a dire circa 4,4 metri di lunghezza) potrebbe esserci accumulatori più capienti, con capacità massima di 82 kWh.

Arriva a fine 2020

Date certe per presentazione e commercializzazione della Volkswagen ID.4 non ci sono ancora, ma si pensa che bisognerà attendere almeno la seconda metà del 2020 per vederla senza veli, anche se alcuni pensano che il Salone di Ginevra 2020 potrebbe essere un ottimo palcoscenico per il debutto.