Il premier valuterà la proposta dell’ACI, che trova le risorse nello stop al bollo ridotto per le vetture ultraventennali

Si torna a parlare di incentivi auto. O, per meglio dire in questo caso, agevolazioni. La proposta sul tavolo è stata formulata dall’ACI e ha già incassato una prima apertura del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso del suo intervento oggi alla 74a Conferenza del Traffico e della circolazione.

L’idea, caldeggiata dal presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, è molto semplice: attingere dai fondi impiegati per dimezzare in alcune Regioni il bollo delle auto ultraventennali, per tagliare l’IPT a chi rottama una vettura fino a Euro 3 e ne acquista una usata più recente.

I numeri dell’ACI

I calcoli li ha fatti l’ACI, che mette in cima alle priorità ambientali dei trasporti il rinnovo del parco circolante, che conta in Italia un 35% di auto pre-Euro 4, con oltre 4 milioni di Euro 0. Una mole ben superiore secondo Sticchi Damiani rispetto alle vetture “storiche” - stimate in circa 380.000 unità - che beneficia però della possibilità per le auto ultraventennali di dimezzare il bollo.

“Il prossimo anno questa misura ci costerà 25 milioni di euro e l’anno successivo oltre 70 milioni”, osserva Sticchi Damiani, “sono risorse che vanno utilizzate meglio, non per incoraggiare le persone a mantenere auto inquinanti e pericolose”. Da qui la proposta: “Un incoraggiamento fiscale per chi demolisce la sua vecchia auto e ne compra una usata più moderna”. Il taglio ipotizzato è del 50%. Forti perplessità sono state espresse invece da Sticchi Damiani sull’idea del bonus rottamazione da 1.500 euro da utilizzare per i mezzi pubblici.

Conte apre subito alla proposta

Dopo aver ribadito la retromarcia sulla delicata questione delle auto aziendali, il premier ha accolto con curiosità la proposta dell’ACI.

“Lei suggerisce un riorientamento del parco auto senza necessariamente mettere in campo incentivi con grandi impegni finanziari”, ha notato Conte, “il che è musica per le mie orecchie in questo momento in cui bisogna far quadrare i conti. Con la ministra dei Trasporti De Micheli ci impegniamo a valutare la proposta, perché condividiamo l’obiettivo di rinnovare il parco auto”.