Le riprese anche in altre capitali europee. Online su Ferrari.com e sui Social della Casa italiana

La Ferrari Roma è la nuova berlinetta della Casa del Cavallino. Compatta e dalle linee sinuose, che si distaccano da quelle delle Ferrari degli ultimi anni, incarna lo stile della Dolce Vita italiana rivisto in chiave moderna (ve ne abbiamo parlato qui). Oggi è protagonista di un documentario, girato dalla stessa casa, che ripercorrere quell'epoca indimenticabile, si chiama "la Nuova Dolce Vita".

Fotogallery: Ferrari Roma, le foto Live

Non solo a Roma

L'ambientazione non è solo italiana ma anche internazionale. Oltre alle vie del centro di Roma infatti, la nuova berlinetta del Cavallino vede anche alcune vie storiche di città Europee, non ancora svelate dalla Casa. A partire dalla mattinata del 4 Dicembre, tra turisti e cittadini, l'auto è impegnata nel centro storico di Roma Capitale. Aggiorneremo l'articolo con l'uscita dei video sul sito e sui canali social di Ferrari, nella seconda metà di Dicembre.

Ferrari Roma, documentario

Parlando di Ferrari Roma

La base meccanica deriva da quella della Portofino, ma ha subito diverse evoluzioni. Il motore, tanto per cominciare 3.9 V8 turbo ora eroga 620 CV (+20) a 7.500 giri/min e si qualifica nuovamente come il più potente del segmento. La pressione di sovralimentazione beneficia di una gestione variabile, per una risposta più efficace ed è stato introdotto il sistema di filtri antiparticolato, già visto sulla F8 Tributo, che è stato privato dei silenziatori per offrire una degna colonna sonora.

C’è poi un nuovo cambio a doppia frizione a 8 marce (lo stesso della SF90) che è più compatto e più leggero di 6 kg rispetto al 7 marce della Portofino. Ferrari promette in virtù di questa trasmissione consumi ridotti e una gestione della cambiate più confortevole nella guida in città.

Le prestazioni? 3,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, 9,4 secondi per raggiungere i 200 e oltre 320 km/h di velocità massima.

Fotogallery: Ferrari Roma protagonista di un documentario sulla Dolce Vita