Il "fanta rendering" della berlina col look del pick-up, con linee spigolose anziché morbide

Lo stile tutto spigoli del pick-up Cybertruck può diventare un marchio di fabbrica per Tesla, che in tal modo andrebbe a distinguersi ulteriormente dalle altre case automobilistiche sul mercato: nessuna infatti ha modelli con superfici così levigate e angoli tanto pronunciati.

Se davvero Tesla optasse per questi stilemi vuol dire che tutti i suoi modelli verranno completamente stravolti, abbandonando le forme sinuose di quelli attuali in favore di tratti decisi e linee massicce, come si può vedere dalla nostra ricostruzione grafica per un'ancora non confermata erede della berlina Model S.

Fotogallery: Tesla Model S Rendering

Quasi 8 anni, ma nessuna erede in vista

La Tesla Model S è stata presentata a giugno 2012 e quindi va per gli otto anni, ma la sua erede non rientra al momento fra le priorità della casa americana, che sta lavorando alle Model Y, Roadster, Semi e Cybertruck.

Con tante nuove berline elettriche già sul mercato o in arrivo, a partire dalla Porsche Taycan fino alla Mercedes EQS, non ci stupiremmo però se Tesla stesse lavorando segretamente alla nuova Model S, anche se Elon Musk (fondatore della casa americana) ha dichiarato che la berlina non verrà stravolta ma costantemente aggiornata, come dimostrano i test della versione Plaid. Questo anche perché la linea dell'attuale Model S è studiata con curve e rotondità proprio per ottenere la migliore aerodinamica e quindi la massima autonomia con un pieno di batteria.

Fotogallery: Tesla Model S Plaid, da record al Nurburgring

5 metri di angoli e spigoli 

Noi però abbiamo voluto dimenticarci delle sue parole e ci siamo immaginati l'aspetto della Model S dopo il "trattamento" Cybertruck, che parte dall'anteriore con fari più spigolosi uniti da un fregio luminoso.

Il fascione è meno lavorato e tridimensionale di quello attuale, al pari del cofano e delle fiancate, mentre il tetto raggiunge il punto di massima altezza sopra la testa dei passeggeri anteriori e poi declina verso la parte posteriore, anch'essa tagliata di netto: questo migliora l'altezza dell'abitacolo e consente di stivare all'interno oggetti più alti. Inusuale la forma dei vetri laterali, che si interrompono con la porta posteriore.

A dare slancio alla carrozzeria, che dovrebbe misurare circa 5,00 metri, sono le telecamere al posto degli specchietti laterali e le maniglie a filo, che sporgono avvicinandosi all'auto.

Fotogallery: Tesla Cybertruck