Nasce per celebrare i 55 anni dalla prima GT350, portata in pista da Ken Miles, pilota della GT40 alla 24 Ore di Le Mans del 1966

Se avete visto “Le Mans ’66 – La grande sfida” il nome di Ken Miles vi sarà familiare. Il pilota britannico, scelto come collaudatore per portare Ford – con la GT40 – alla gara di durata più famosa del mondo, è al centro del film, ma la sua storia va ben al di là dei fatti narrati nella pellicola. Un anno prima di scendere sul Circuit de la Sarthe, dove stabilì il record sul giro, Miles fu il primo a portare in pista la prima Ford Mustang GT350. A 55 anni dal debutto la Casa statunitense vuole celebrare l’anniversario con un pacchetto speciale dedicato alle attuali Mustang GT350 e GT350R.

Fotogallery: Ford Mustang GT350 Heritage Edition Package

Colori di una volta

Si tratta di un pacchetto prettamente estetico che riprende la livrea della GT350 originale, vale a dire fondo bianco attraversato da 2 linee longitudinali blu. Una colorazione già vista e che dagli anni ’50 contraddistingue le vetture statunitensi nel motorsport.

Si aggiungono alla speciale colorazione i badge in Guardsman Blue all’anteriore e al posteriore, assieme al logo in abitacolo. Abitacolo che per la Ford Mustang GT350R Heritage Edition prevede sedili in pelle nera con cuciture rosse a contrasto. Il prezzo dello speciale pacchetto Heritage Edition è di 1.965 dollari (circa 1.700 euro) ma non arriverà in Italia. Il motivo è presto detto: la GT350 non viene commercializzata nel Bel Paese in quanto Ford non potrebbe garantire l’arrivo dei pezzi di ricambio.

La Mustang (quasi) da pista

Derivata dalla versione normale la Ford Mustang GT350 rappresenta l’ultimo scalino prima di arrivare all’esagerata GT500 firmata Shelby. È molto vicina a un’auto da corsa sia come fine tuning della meccanica, sia come potenza: 533 CV spremuti dal V8 aspirato più potente mai realizzato dall’Ovale Blu.

La versione GT350R ne rappresenta la variante ancora più cattiva, con settaggi di assetto e sterzo ancora più estremi ma la stessa potenza della versione “normale”.