Il ministro dell'Economia Gualtieri: "Il nostro obiettivo finale è eliminare le clausole di salvaguardia"

Il Governo prova a giocare d'anticipo sulle polemiche per il caro-accise carburanti previsto per il 2021. Nel corso dell'audizione sulla legge di Bilancio in commissione Finanze delle Camera, il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri si affretta infatti oggi a promettere che "non ci sarà nessun aumento sulla benzina dal 2021".

Il nodo delle clausole di salvaguardia

Gualtieri ha sottolineato quindi che l'obiettivo dell'esecutivo è di "eliminare completamente" le clausole di salvaguardia nell'arco della sua azione.

Secondo quanto previsto ad oggi dalla Manovra 2020, al vaglio della Camera dopo il primo via libera del Senato, per il solo 2021 il maggiore gettito da assicurare per evitare l'aumento delle accise è di 1,221 miliardi di euro.

Un aumento superiore ai 3 cent/litro

L'Unione Petrolifera ha calcolato che senza un intervento ad hoc del Governo nel 2021 la tassazione sulla benzina e sul diesel salirà di 3,1 centesimi al litro, aumentando ulteriormente l'incidenza del fisco sul prezzo alla pompa dei carburanti.

Nel 2019 in media la somma di accise e Iva ha costituito il 60% del prezzo finale del diesel e oltre il 64% di quello della benzina.