Personal Air Vehicle (PAV), Purpose Built Vehicle (PBV) e l’Hub saranno connessi per migliorare la vita delle persone in città

Hyundai ha scelto il CES di Las Vegas 2020 per presentare il suo primo concept volante, chiamato Personal Air Vehicle (PAV), protagonista del futuristico scenario dove le auto non solo andranno per strada ma occuperanno i cieli. Uno scenaio chiamato Urban Air Mobility, dove lo spazio aereo viene utilizzato così da decongestionare il traffico stradale.

La Casa coreana però mantiene i "piedi" per terra e lo fa con il Purpose Built Vehicle (PBV), concept di mezzo multi funzione che offre numerose possibilità di personalizzazione a seconda delle esigenze e naturalmente - visto che si parla di futuro - a guida autonoma.

Come funzionano

Ad accomunare i due futuristici dispositivi di mobilità intelligente (definirli semplicemente "auto" sarebbe estremamente riduttuvo) ci sarà un Hub, punto di partenza e arrivo sia del PAV sia de PAB e strutturato quindi per accogliere sia mezzi volanti sia mezzi a guida autonoma utilizzati in sharing. Un luogo per i mezzi ma anche per le persone, inteso quindi anche come posto che favorisce l'aggregazione.

Sarà di sicuro interessante vedere come si espanderà il concetto, ma tra le oltre 70 aziende che attualmente stanno lavorando su veicoli volanti personali, Hyundai è una di quelle che ha puntato maggior capitale su questa tecnologia. A settembre, ad esempio, la società ha presentato formalmente la divisione Urban Air Mobility e ha annunciato l'assunzione di un ex ingegnere della NASA per guidare il nuovo gruppo.

In pratica

Questo non significa che tra qualche mese arriveranno le auto volanti, certo. Il punto, infatti, è che un veicolo di questo tipo viene stimato economico quando il viaggio tocca i 30 km di percorrenza. Ciò è dato dal fatto che le macchine volanti acquistano efficienza più a lungo possono navigare a velocità elevata (260 km/h). Il valore è particolarmente alto per i veicoli a pieno carico che effettuano lunghi viaggi.

Un viaggio di 115 km con quattro occupanti consumerebbe il 52% in meno di emissioni rispetto alle auto a terra con motori a combustione e il 6% in meno rispetto ai modelli elettrici a terra. Ostacoli significativi come il traffico intenso potrebbero anche rendere le auto volanti più ecologiche.

Fotogallery: Hyundai Vision T