Niente aumento delle accise (per ora), IVA ferma al 22% e auto aziendali tassate in maniera differente

È durata fino a tarda notte la discussione alla Camera della Manovra Economica, la legge che definisce come e quanto può spendere il Governo. Un appuntamento fondamentale per il paese, dove nascono discussioni su dove prendere i soldi necessari e quanto aumentare o diminuire tasse e simili per coprire le spese. Una legge omnicomprensiva che tocca ogni aspetto della vita del paese, compreso il mondo dell’auto. Ecco come e quanto cambieranno le cose nel 2020.

Accise carburanti, rischio aumento nel 2021

Le accise su benzina e diesel sono da sempre un tema di aspre discussioni, con cicliche promesse di abolirle per poi ritrovarsele lì dove sono. Tasse sui carburanti che non dovrebbero aumentare nel 2020, mentre come anticipato giorni fa potrebbero salire (e di molto) a partire dal 2021 a meno che le clausole di salvaguardia non vengano disinnescate.

Per farla semplice: il Governo ha previsto di coprire alcune spese – a partire dal 2021 – aumentando le accise sui carburanti, lasciando però aperta la porta a un dietrofront nel caso in cui si dovessero trovare i fondi necessari da altre parti.

Monopattini elettrici, saranno come le biciclette

Se ne parlava già da qualche settimana ed ora è tutto nero su bianco: girare in città a bordo di monopattini elettrici sarà possibile senza particolari limitazioni, seguendo le stesse norme che regolano la circolazione in bicicletta. Niente patentino, casco, assicurazione o altro, ma solo buonsenso e attenzione.

In vigore dal prossimo 1° gennaio la legge mette un limite alla potenza dei monopattini elettrici – 500 W – e taglia fuori gli altri mezzi come segway, monowheel e simili.

Auto aziendali: meno inquini meno paghi

Ne abbiamo già parlato in un articolo a parte e la novità è la suddivisione delle auto date in uso promiscuo in 4 differenti fasce a seconda del livello di emissioni. Uno scaglionamento che riguarderà unicamente auto immatricolate dal 1° gennaio 2020 ed entrate a far parte di flotte dal 1° luglio 2020. Di seguito la tabella riassuntiva dei fringe benefit a seconda delle emissioni.

Emissioni CO2 (g/km)

Fringe benefit

0 – 60

25%

61 – 160

30%

161 – 190

40% nel 2020, 50% dal 2021

> 191

50% nel 2020, 60% dal 2021