La Seat Alhambra è protagonista delle produzioni più importanti del 2019 con quasi 50.000 km in 7 mesi

Il 2019 sta finendo e, inevitabilmente, si tirano le conclusioni dell’anno appena trascorso. L’avventura, nel nostro lavoro, è all’ordine del giorno, sempre pronti con la valigia in mano ad imbarcarci, rotta quasi ignota, verso qualche luogo per mettere alla prova le novità di mercato o per qualche progetto speciale che cerca di coinvolgere mondi sempre diversi.

Insomma, il nostro lavoro, come avrete ben capito seguendoci sul sito, su YouTube e sui nostri canali social, è un mestiere in cui la parola "adattamento" è all'ordine del giorno. Ogni team ha un suo asso nella manica, un “fido alleato” e noi, lo sapete, abbiamo la nostra Crew Car, la Seat Alhambra 2.0 TDI 4Motion FR Line di cui già vi abbiamo svelato i segreti con Lorenzo e raccontato i primi mesi di ambientamento dalla nascita alla Targa Florio.

Con l’estate, ovviamente, i ritmi sono calati e, nelle caldissime settimane di agosto, la Crew Car si è riposata nel garage di Motor1. Già, ma quella, era semplicemente la quiete prima della "tempesta", delle avventure che hanno caratterizzato questa seconda parte del 2019. Figurarsi, noi siamo totalmente incapaci di rimanere fermi e tranquilli! Dunque, da settembre, siamo tornati a macinare centinaia e centinaia di chilometri in giro per l’Italia; da Roma a Livigno, da Terni Rimini per una media generale di oltre 7 mila km al mese. E, come sempre, nelle produzioni più importanti la Seat Alhambra è sempre stata in prima linea.

Da YouTester alle tempeste di neve

YouTester, come potete immaginare, è una delle produzioni più impegnative dell'anno, con l'edizione 2019 che ha visto vincitore Antonio nella prova finale del Perché Comprarla. La Crew Car ha lavorato giorno e notte con i 10 ragazzi partecipanti, portandoli in giro per Roma o alle diverse location di shooting. Ed è qui che sono entrati in gioco i sette posti, con quelli della terza fila che, nonostante l'apparenza, accolgono senza problemi di spazio per gambe e testa anche i più alti di 1 metro e 80. Quale modo migliore di sfruttare una Seat Alhambra? A 360°, dal trasporto passeggeri alle trasferte più insidiose.

CrewCar 2019, le ultime avventure
CrewCar 2019, le ultime avventure

Nemmeno il tempo di rientrare infatti che già si parte per un'altra avventura: questa volta però non è così facile perché la destinazione si trova a oltre 1.800 metri di quota al confine con la Svizzera in un periodo, a novembre, in cui le improvvise gelate hanno portato le prime nevicate.

Partenza da Roma, tappa a Milano per prendere Massimo e dritti verso Livigno: più di 800 km per mettere alla prova gomme invernali e gomme estive su una pista ghiacciata. Il meteo non è stato clemente: la Crew Car ha affrontato vere e proprie tempeste, con Massimo e tutto il team che sono stati costretti a ripararsi più volte all'interno contro il vento incessante, procedendo sulla neve in condizioni limite con l'aiuto della trazione 4x4 e degli pneumatici invernali. Tre giorni "di fuoco" a temperature quasi sempre sottozero dove, tra risate e in sicurezza, la Crew Car ha divorato la bellezza di quasi 2.000 km senza la minima esitazione.

La direzione gara? Nella Crew Car!

La fine di questo 2019 è stata tutto un crescendo, con produzioni spettacolari come le drag race tra Mercedes Classe A45 S AMG, BMW M2 Competition e Audi RS3 (tre delle sportive compatte più potenti sul mercato) e quella tra la Tesla Model 3 Performance e Zero SR/F online sui canali di InsideEVs.it. Un solo giorno di riprese, 5 tra auto e moto e un team di quindici persone tra giornalisti, operatori video e produzione.

Appuntamento alle ore 6:30 in redazione, con il freddo e l’umidità mattutina ad inaugurare quella che sarebbe stata una delle giornate fondamentali di tutto l’anno; una produzione importante non solo perché si trattava della prima drag race a livello mondiale con la nuova Classe A da 421 CV, ma anche perché, sempre per la prima volta, due elettriche di riferimento di due segmenti diversi si affrontavano sulla strip di 400 metri dell’aviosuperficie di Terni, a circa 1 ora e mezza da Roma.

CrewCar 2019, le ultime avventure
CrewCar 2019, le ultime avventure

La Alhambra ha giocato, anche qui un ruolo da protagonista: della misura giusta all’esterno ma tanto spaziosa dentro, con cinque persone a viaggiare comode con il bagagliaio da oltre 800 litri carico di videocamere e tutto il necessario per portare a casa il lavoro.

Un’alleata durante tutta la giornata, un comodo “ufficio mobile” dove esaminare e verificare tempi di accelerazione, velocità raggiunte e telemetrie registrate dalle auto ed efficiente navetta sempre pronta a fare la spola tra campo base e linea di partenza. Insomma, una tuttofare nel vero senso della parola, una macinatrice di chilometri su e giù per l’Italia a sostegno della grande famiglia di Motor1.

Un Natale “di traverso”

Per Natale avrebbe dovuto riposarsi ma, come spesso accade, quando il lavoro chiama non ci si tira indietro. Una delle produzioni più importanti dell’anno è capitata proprio nel periodo pre-festivo, quando ormai tutti i giochi sembravano fatti e giorno dopo giorno ci si avviava alle vacanze.

“Abbiamo la Giulia Quadrifoglio protagonista del film 6 Underground e pochi giorni per organizzare la produzione!”: non potevamo farci scappare un progetto così importante e, con un grande lavoro di squadra, in pochi giorni è stato organizzato il tutto: tre giorni totali, due di viaggio e uno di riprese, con la Giulia verde usata nel film e Federico Sceriffo, drifter professionista che gareggia nel campionato di Formula Drift in USA a domare i 510 CV del 2.9 V6 di origine Ferrari sotto il cofano.

CrewCar 2019, le ultime avventure
CrewCar 2019, le ultime avventure

Il tutto si è svolto in una location d’eccezione e perfetta per lo scopo, la Fiera di Rimini, con i suoi padiglioni e spazi esterni perfetti affinché tutto si svolgesse in sicurezza. Siamo partiti in quattro con la CrewCar, Giuliano, Francesco, Gianluca ed Enrico, affrontando i 350 km di strada che separano Roma dall’Emilia Romagna, tra pioggia, neve (per fortuna avevamo le gomme invernali) e traffico.

In quattro si viaggia comodi e lo spazio non manca mai, con Giuliano che, seduto dietro, ha sfruttato i comodi tavolini sullo schienale dei sedili anteriori per ultimare il copione del video che trovate cliccando qui. Perché, dietro ogni video, c’è uno studio approfondito e ogni momento è utile per poter lavorare sui dettagli.

 

Durante il viaggio di ritorno Enrico ha lavorato sul montaggio del video, tra pc, lettori di schede e telefono tutti collegati alla macchina grazie alle prese dedicate che abbiamo installato per rendere l’ambiente ancora più confortevole e sfruttabile. Quattro ore di viaggio in totale nonchalance, con il 2.0 da 184 CV che non trasmette alcuna vibrazione ed è sempre silenzioso, con i giri contenuti dal cambio DSG a sette marce che per fluidità e intelligenza si conferma un ottimo alleato. Anche i consumi sono in linea con le dimensioni dell'auto, anche se abbiamo notato un notevole consumo di AdBlue.

Quasi 50 mila km in sette mesi!

Con la Crew Car di chilometri ne abbiamo macinati tanti a partire dai Motor1Days. Circa 50.000 in sette mesi in giro per l’Italia e per l’Europa, una compagna di viaggio che non ci ha mai voltato le spalle ed è stata sempre in prima linea nelle produzioni più importanti: carica di bagagli e di persone (i sette posti fanno sempre comodo), sicura nelle condizioni avverse grazie alla trazione integrale e viaggiatrice instancabile, oltre che punto di riferimento in caso di necessità per “isolarsi” dall’esterno per scrivere copioni o, semplicemente, riposarsi.

Ciò che si vede di giorno in giorno sul nostro canale YouTube, sul sito, su Facebook e su Instagram è il risultato di un affiatato lavoro di squadra, oliato alla perfezione da compagni silenziosi e affidabili su cui poter sempre contare.

Fotogallery: CrewCar 2019, le ultime avventure tra YouTester e Drag Race