La guida autonoma e le auto elettriche saranno protagoniste dell'edizione 2020 della fiera per la tecnologia

Il Consumer Electronic Show di Las Vegas, noto per brevità come CES, è considerato la principale rassegna al mondo di elettronica e nuove tecnologie.

In realtà da anni non è più solo così, perché il CES ha “accolto” le auto e anche nella prossima edizione, che si svolgerà dal 7 al 10 gennaio, saranno presentati nuovi modelli e inedite concept car, a rimarcare l’unione sempre più stretta fra il mondo delle quattro ruote e della tecnologia: qui ad esempio Mercedes ha svelato nel 2019 la seconda generazione della CLA e l’anno prima ha mostrato il sistema multimediale MBUX, diventato un elemento cardine di tutti i suoi modelli.

A pochi giorni dal via del CES 2020, vediamo quali sono le novità già annunciate.

BMW punta sulla connettività per Android

Il produttore giapponese Aisin, specializzato in parti e componenti per auto, toglierà i veli al prototipo i-mobility TYPE-C20, un piccolo bus per il trasporto condiviso dotato delle tecnologie per la guida autonoma, la trazione elettrica e la guida connessa attualmente in sviluppo dal colosso nipponico.

La tedesca Bertrandt, nel campo dei servizi di ingegneria, sarà presente al CES 2020 con il prototipo Harri (nella foto in alto), dotato di un raffinato pacchetto di sensori per la guida autonoma: è composto da 4 sensori lidar, 12 telecamere e 16 sensori ad ultrasuoni. A impreziosirlo sono anche i servizi connessi, che permettono di effettuare servizi di diagnosi da remoto.

BMW ha scelto il Consumer Electronic Show per introdurre Android Auto per i suoi modelli, mentre Bosch ha in programma il debutto di un sistema per il monitoraggio del guidatore: controlla i movimenti delle palpebre, la direzione dello sguardo, la posizione sul sedile e rileva se il guidatore ha sonno o sta guardando lo smartphone.

C'è spazio anche per i furgoni

Anche la tedesca Continental è nel settore delle parti per auto, ma a differenza delle rivali Aisin e Bosch si concentrerà su un aspetto spesso trascurato nelle auto a guida autonoma: la fiducia che dovranno ispirare a passeggeri e pedoni, che dovranno sentirsi protetti e al sicuro mentre si fanno guidare dall’elettronica. Perciò ha sviluppato un’interfaccia uomo-macchina in grado di mettere a proprio agio i clienti dei futuri servizi di trasporto automatizzato.

Honda farà vedere il sistema Augmented Driving Concept, che prevede otto modalità di guida: da quella autonoma, dov’è l’elettronica a controllare sterzo, freni e acceleratore, a quella “manuale” in cui è il guidatore a dover controllare l’auto. Il tutto alla pressione di un tasto. Mercedes e Nissan fanno vedere una concept a car a testa, Renault avrà nel suo stand la versione a idrogeno del furgone Master e la svizzera Rinspped ha preparato l’elettrica modulare MetroSnap: basta poco per trasformarla da bus a furgone.

Fotogallery: CES 2019, quanto cambia l'auto