La Polizia Locale ha bloccato, e multato, più di 7000 persone che, affidandosi alle app di navigazione, saltavano la fila autostradale

Alla piccola e tranquilla regione austriaca del Tirolo non vanno giù gli automobilisti che, grazie alle app di navigazione, eludono le lunghe file autostradali. È probabile che vi starete chiedendo il perché, e questo è il motivo. Riversandosi in massa nelle stradine secondarie, si vanno a creare dei grossi ingorghi che paralizzano la viabilità locale. Questi sistemi infatti riescono a trovare in tempo reale vie alternative che evitano le code ma, magari, attraversano piccoli centri che si trovano così sommersi dal traffico. Il governatore tirolese Guenther Platter ha deciso quindi di adottare misure di controllo.

Problemi sotto le feste

Il problema derivante da un utilizzo simile di queste app era già sorto la scorsa estate e, con le ultime feste, si è ripresentato. Per questo, sono state prese misure secche da parte delle istituzioni.

Tutti i viaggiatori che non hanno come destinazione finale uno dei paesini lungo l’autostrada - ma fuori dal Tirolo - sono stati obbligati a fare inversione per tornare sulle strade a scorrimento veloce e, ad alcuni, sono state rifilate multe fino a 60 euro. Uno dei motivi del pugno di ferro è il fatto che tenere libere le strade secondarie permette ai soccorsi di raggiungere tempestivamente il luogo di un eventuale incidente o semplicemente di chi, a casa, ha necessità di cure mediche urgenti. 

Misure secche 

Si è dunque deciso di tenete attive le limitazioni al traffico per ogni weekend fino al 13 aprile 2020. Queste sono relative solo al traffico di transito nel territorio, con quello di destinazione e di origine che, ovviamente, resta libero. Tutti quelli che devono raggiungere la località interessata dai controlli e passare dal Tirolo, quindi, dovranno pazientare in coda a meno che non abbiano un documento che confermi la "giustezza" della loro deviazione.