Al momento presieduta da Mike Manley, è l'associazione che raccoglie i costruttori di auto europei

Il 2019 per il Cavallino è stato un anno molto impegnato. 5 nuovi modelli lanciati, dalla F8 tributo fino alla Roma e tante altre attività imbastite per i clienti e gli appassionati, come Universo Ferrari. I numeri delle vendite hanno subito una contrazione è vero, ma i nuovi modelli andranno di sicuro a delineare un andamento positivo per il 2020. 

Altra notizia, per inaugurare questo nuovo anno, è l'ingresso della Casa, come membro, all'interno  di Acea, dall'1 gennaio, a seguito dell’approvazione del board alla fine del 2019. L’Acea ha il compito di rappresentare tutti i costruttori di auto, furgoni, camion e autobus con siti produttivi nell’Unione Europea, e inoltre provvede a fornire dati sulle immatricolazioni dei veicoli.

Sviluppi importanti

L'arrivo di Ferrari sembra una conseguenza diretta dell'ingresso di Mike Manley nell'associazione, dove ha assunto la presidenza. Il Ceo di Fca ha fatto sì che il marchio di lusso diventasse il sedicesimo membro a 4 anni di distanza dallo spin off con FCA voluto dallo stesso Marchionne.

Adesso, tra i marchi presenti all'interno del gruppo ci sono Bmw Group, Cnh Industrial, Daf Trucks, Daimler, Ferrari, Fiat Chrysler Automobiles, Ford of Europe, Honda Motor Europe, Hyundai Motor Europe, Jaguar Land Rover, Psa Group, Renault Group, Toyota Motor Europe, Volkswagen Group, Volvo Cars e Volvo Group.

Adesso bisogna anche riconoscere il giusto peso a Fca e Exor, non solo per il controllo di Cnh, Fiat Chrysler stessa e Ferrari, ma anche per la fusione con Psa, che ha creato la quarta potenza automobilistica mondiale. 

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