C'è chi triplica le immatricolazioni e chi quasi le dimezza. Vediamo tutte le classifiche per brand

In Europa il mercato dell’auto resiste anche nel 2019 con una crescita annua dell'1,2% ottenuta anche grazie all'exploit di dicembre. Il risultato non deve però far pensare ad un anno eccezionale perché, pur trattandosi del sesto anno consecutivo di crescita, è stato ottenuto anche e soprattutto grazie ad una corsa alle immatricolazioni per evitare pesanti multe sulla CO2 nel 2020.

In questo panorama di lieve ottimismo è già possibile intravedere una prima classifica dei "buoni e cattivi", ovvero una graduatoria dei marchi che in Europa sono cresciuti di più o hanno accusato le perdite più pesanti rispetto al 2018. Come già fatto per il mercato Italia (qui le classifiche) abbiamo quindi estratto dai dati ACEA relativi ai mercati EU + EFTA i primi verdetti a livello continentale che mostrano alcuni risultati sorprendenti.

Tesla triplicate in Europa

Fra i marchi che mettono a segno le crescite percentuali più alte spicca anche in Europa la Tesla che resta come volumi nella parte bassa della classifica assoluta, ma che con un poderoso +330% quasi triplica le auto immatricolate nel 2018. I dati sono ancora ufficiosi per la Casa americana, ma i quasi 100.000 esemplari immatricolati nel 2019 sono davvero tanti in confronto a meno dei quasi 30.000 dell'anno prima. In evidenza anche Alpine che raddoppia i suoi piccoli numeri del 2018 e Lancia che sta al +20,9%. Il più performante dei grandi marchi, almeno come numeri di vendita, è Seat che piazza un bel +12,2%, seguita dal fenomeno Dacia al +10,1%, entrambe capaci di guadagnare un 0,3% di quota di mercato. smart, col +15,8%, incassa i risultati di una generalizzata "corsa" alle immatricolazioni degli ultimi modelli a benzina.

I marchi in crescita

Marca Percentuale di crescita Aumento vendite auto
Tesla +330% da 29.614 a 100.000 circa
Alpine +127,7% da 1.946 a 4.431
Lancia +20,6% da 48.859 a 59.938
Lexus +19.8% da 46.793 a 56.055
smart +15.8% da 98.966 a 114.616
Porsche +12,9% da 70.557 a 79.624
Seat +12,2% da 452.071 a 507.149
Dacia +10,1% da 528.073 a 581.543
DS Automobiles +9,6% da 45.439 a 49.795
Mazda +9,4% da 234.510 a 256.562
Volvo +6,8% da 320.784 a 342.579
Citroen +6,4% da 598.279 a 636.843
Skoda +4,6% da 728.443 a 761.761
Toyota +3,8% da 714.035 a 741.342
Hyundai +3,8% da 542.405 a 563.018
Mercedes +3,5% da 871.221 a 902.039
Mitsubishi +2,9% da 144.103 a 148.248
Audi +2,6% da 723.922 a 743.042
BMW +1,9% da 815.388 a 830.862
Kia +1,7% da 494.304 a 502.841
Volkswagen +0,3% da 1.764.329 a 1.769.482

Bene anche DS, Mazda, Volvo e Citroen

Anche Mazda, Volvo e Citroen, restando sui brand che vendono centinaia di migliaia di auto all'anno, si dimostrano in ottima forma, con percentuali di crescita comprese fra il 6,4% e il 9,4%, senza dimenticare la più piccola Porsche che registra un +12,9% e DS Automobiles a quota +9,6%. La prima in classifica per numero di auto immatricolate (1.769.482 pezzi) è Volkswagen che risulta invece ultima nella graduatoria per crescita (+0,3%).

Alfa Romeo in flessione, Nissan perde quote di mercato

A segnare il calo percentuale più pesante nel 2019 in Europa è Alfa Romeo che registra un -35,0%, mentre Nissan è il marchio che perde più quota di mercato (0,7 punti percentuali) segnando un calo del 20,2%. Opel paga invece la fase di transizione nel passaggio al gruppo PSA registrando un -7,8% che corrisponde a -0,5 nella quota di mercato e a livelli simili si posizione il -7,2% di Fiat che si traduce in un -0,4 di quota di mercato. Le stesse quote le perde un altro colosso dell'auto, quella Renault che sta al -3,7%.

I marchi in calo

Marca Percentuale di calo Diminuzione vendite auto
Alfa Romeo -35,0% da 82.943 a 53.876
Nissan -20,2% da 493.876 a 394.091
Honda -10,0% da 136.665 a 122.080
Jaguar -8,3% da 83.819 a 76.826
Opel -7,8% da 884.799 a 815.683
Fiat -7,2% da 711.145 a 659.622
Lada -3,9% da 5.158 a 4.956
Renault -3,7% da 1.105.119 a 1.063.957
Ford -1,5% da 979.599 a 965.070
Land Rover -1,0% da 153.375 a 151.800
Jeep -0,9% da 168.652 a 167.118
Peugeot -0,7% da 971.456 a 964.937
MINI -0,4% da 218.045 a 217.185