Attesa nel 2020, dovrebbe avere il benzina 3 cilindri 1.5 e un motore elettrico integrato al cambio automatico

A fine 2018, al momento di presentare la seconda generazione della Evoque, Range Rover aveva annunciato che sarebbe arrivato un sistema ibrido plug in.

I tempi ora sembrano essere maturi, come dimostra la foto spia pubblicata dal sito internet Electric Vehicle Web, dove appare un esemplare di prova del SUV compatto con visibile la scritta Plug-In Hybrid: se non fosse per questo adesivo, sarebbe impossibile distinguere la Evoque alla spina da quelle con i motori benzina e diesel.

E' l'elettrico a fare il 4x4

La Evoque ibrida plug in sarà dotata del benzina turbo 3 cilindri di 1.5 litri, che dovrebbe far arrivare circa 200 CV alle ruote anteriori, e un motore elettrico da circa 110 CV alloggiato quasi certamente nel cambio automatico ad 8 marce: in questo modo si riducono gli ingombri del sistema plug in.

Il motore elettrico dovrebbe inviare la potenza alle ruote posteriori e perciò la Evoque PHEV sarà dotata delle quattro ruote motrici, pur senza avere un tradizionale collegamento meccanico con quelle anteriori. La potenza complessiva del sistema dovrebbe sfiorare i 300 CV, mentre i chilometri percorribili con il solo motore elettrico saranno circa 50.

La vedremo a marzo 2020?

Il debutto della Evoque PHEV è atteso nel 2020, molto probabilmente già al Salone di Ginevra (dal 5 marzo). Una volta sul mercato dovrà vedersela con gli altri SUV compatti dotati di un sistema ibrido plug in, ovvero le BMW X1, X2 e Volvo XC40.

Fotogallery: Range Rover Evoque 2019