Accordo fra la casa americana e il colosso del web cinese: sue le mappe per i modelli prodotti localmente

Le mappe stradali hanno assunto un’importanza strategica per le case automobilistiche, alle quali servono cartografie sempre più precise, aggiornate e dettagliate per fare progredire le tecnologie di guida assistita e autonoma, che dovranno basarsi – oltre a radar, telecamere e laser – anche sui dati del gps.

E’ questo perciò il contesto in cui si inserisce l’accordo fra Tesla e la divisione mappe di Baidu, società cinese che controlla il primo motore di ricerca web usato in Cina. Sarà proprio Baidu, come riferisce il sito internet Electrek, a fornire le mappe stradali per le Tesla costruita in Cina.

Anche le app sono specifiche

Tesla ha sviluppato internamente le mappe stradali per i modelli venduti negli Stati Uniti, utilizzando come base i servizi open source MapBox e Valhalla, adattati dalla casa americana in funzione dell’uso automobilistico: le mappe presenti nelle app degli smartphone visualizzano soltanto le strade, quelle per le Tesla anche le corsie (così da migliorare l’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida).

Tesla al momento non è riuscita a fare lo stesso in Cina, dove aveva bisogno di mappe già “pronte”, considerato che le Model 3 prodotte localmente hanno software specifici per il mercato cinese: non solo le mappe, ma anche app per le quali Tesla ha assunto ingegneri e sviluppatori.

Le mappe valgono più della rivalità

Il peso strategico del settore delle mappe stradali è dimostrato dall’accordo impensabile fino a pochi anni fa: Audi, BMW e Mercedes hanno deciso di collaborare per l’acquisto dello specialista Here, mettendo da parte la storica rivalità pur di assicurarsi un’azienda in grado di competere con Apple, Baidu e Google.

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