Cresce nelle dimensioni e monta nuovi motori mild hybrid e plug-in con potenza fino a 204 CV

Leon e quattro. Tante sono le generazione della compatta simbolo della Casa spagnola, ma molte di più sono le auto vendute nel mondo, oltre 2.200.000. Un dato che riassume meglio di ogni altro l'importanza di questo modello che oggi si presente in una veste completamente rinnovata.

Dunque ecco la nuova Seat Leon, la cugina Made in Barcelona della Volkswagen Golf (condividono pianale e molte tecnologie) che in questa versione riprende – ed evolve – il linguaggio stilistico della Casa, accompagnandolo con una gamma motori rinnovata ed elettrificata, assieme all’ormai immancabile upgrade tecnologico.

La compatta che cresce

A differenza della nuova Golf la nuova Seat Leon cresce nelle dimensioni, sforando per la prima volta quota 4,3 metri fermandosi a 4,36, vale a dire 86 mm in più rispetto alla generazione precedente. Cresce anche il passo, ora a 2,68 (+50mm), a beneficio di abitabilità, mentre la capacità di carico rimane ferma ai 380 litri della Leon attuale. Anche la Leon station wagon, chiamata Sportstourer, cresce con lunghezza di 4,64 (+93 mm) e passo (lo stesso della 5 porte) mentre diminuisce per quanto riguarda altezza (1,44 metri, -3 mm) e larghezza (1,8 metri, per una diminuzione di 16 m). Aumenta il volume del bagagliaio: 617 litri, 30 in più rispetto alla station attuale.

Fotogallery: Nuova Seat Leon 2020, le foto ufficiali

Ma è naturalmente l’aspetto a colpire maggiormente, col muso che riprende quello della Tarraco, con le luci full LED (con 22 diodi luminosi per proiettore) che rientrano nella carrozzeria e la mascherina esagonale più larga e bassa. Lateralmente i cambiamenti sono meno marcati, con le classiche scalfature che donano muscoli alla fiancata e ne muovono l’andamento.

Come avevamo già avuto modo di vedere tramite i teaser degli scorsi giorni, a cambiare maggiormente è la coda, attraversata in larghezza dalla sottile linea luminosa rossa che unisce le luci LED. Sotto di essa il logo Seat e la scritta Leon in corsivo, con lo stesso font che ha debuttato a bordo della Tarraco plug-in.

Nuova Seat Leon 2020

Minimal e high tech

Il tema della linea luminosa orizzontale ritorna anche in abitacolo: come avevamo visto nei teaser infatti plancia e portiere anteriori sono attraversate da un sottile filamento di LED. Una soluzione non unicamente stilistica ma di sicurezza che indica, a seconda dei casi, la presenza di altri veicoli negli angoli ciechi mentre si è per strada o si sta uscendo dal parcheggio.

Illuminazione minimal per un ambiente che fa ormai quasi completamente a meno di pulsanti fisici, per lasciare il compito di mostrare i vari comandi al monitor touch centrale, con diagonali di 8 o 10” a seconda dell’allestimento. Il vero e proprio centro di controllo per la nuova Seat Leon, perennemente connessa grazie a una eSIM che permette di scaricare aggiornamenti direttamente dall’auto, fornire un hotspot ai passeggeri e gestire alcune funzioni da remoto tramite smartphone e l’app Seat Connect. Sono poi disponibili anche la compatibilità con Apple CarPlay (anche wireless) e Android Auto, oltre che l’assistente vocale in grado di riconoscere il linguaggio naturale.

Un altro monitor – da 10,25” – è dedicato alla strumentazione, con grafica rinnovata rispetto al passato, mentre alla sinistra del guidatore, in posizione ribassata, sono presenti i comandi virtuali per illuminazione esterna, sbrinalunotto e parabrezza.

Seat Leon 2020

Ultimo particolare di stile, ma che presuppone una grande novità meccanica, è il piccolo selettore del cambio automatico sistemato sul tunnel centrale. Simile in tutto e per tutto a quello della nuova VW Golf si serve a gestire il nuovo DSG doppia frizione “shift by wire”, vale a dire che ogni comando avviene tramite elettronica e non attraverso organi meccanici. Si libera così spazio utile per smartphone (con il piano per la ricarica a induzione) e altri oggetti.

Ultimi, ma non certo per importanza, i sistemi di assistenza alla guida con cruise control adattivo in grado di riconoscere – grazie ai dati GPS – la posizione dell’auto ed adattare in automatico la velocità in base alla strada che si sta per percorrere. Sistema che, assieme al Lane Assist, fa parte del pacchetto Travel Assist, per una guida assistita di Livello 2, funzionante fino ai 210 km/h e in grado di gestire anche i sorpassi autostradali. Se il traffico lo permette basterà attivare l’indicatore di direzione e la Seat Leon effettuerà in autonomia il sorpasso.

Elettrificata leggera o col cavo

Benzina, diesel, mild hybrid, plug-in e metano: ecco tutte le motorizzazioni disponibili sulla nuova Seat Leon. Del primo gruppo fanno parte il 1.0 3 cilindri da 90 o 110 CV, il 1.5 4 cilindri da 130 o 150 CV con sistema di disattivazione dei cilindri e il 2.0 da 190 CV.

La gamma diesel comprende invece il nuovo 2.0 TDI che ha debuttato a bordo della VW Golf 8, con potenze di 115 o 150 CV e abbinato, sulla Leon Sportstourer, anche alla trazione integrale 4Drive. Per entrambe le carrozzerie si potrà avere sia il cambio manuale 6 marce sia l’automatico DSG a 7 rapporti.

La Seat Leon a metano – alimentazione sulla quale il Gruppo Volkswagen continua a puntare con forza – conta invece sul 1.5 TGI da 130 CV e 3 serbatoi, per un totale di 17,3 kg di capacità e un’autonomia dichiarata di 440 km, senza contare il piccolo serbatoio di benzina.

Seat Leon 2020

Rappresentano invece una prima assoluta per la Seat Leon le motorizzazioni elettrificate con tecnologia mild hybrid e plug-in. L’elettrificazione leggera a 48V con batteria agli ioni di litio, e contraddistinta dalla sigla eTSI, è disponibile per il 1.0 TSI da 110 CV e il 1.5 da 150 CV e di serie è abbinata al cambio DSG doppia frizione.

La Seat Leon ibrida plug-in sfrutta invece il lavoro congiunto del 1.4 TSI e di un piccolo elettrico alimentato da un pacco batterie da 13 kWh, per un totale di 204 CV. Secondo i dati dichiarati la percorrenza in modalità elettrica è di 60 km mentre l’unica trasmissione disponibile è l’automatica a 6 rapporti.

Il debutto sul mercato

Disponibile nei classici allestimenti Reference, Style, Xcellence o FR (la versione Cupra sarà esclusiva del brand sportivo di Seat) la nuova Seat Leon 5 porte arriverà nelle concessionarie tra aprile e maggio, mentre la Sportstourer sarà disponibile a partire da giugno. Il listino prezzi deve ancora essere comunicato.

In breve  
Nome Nuova Seat Leon
Cosa cambia

Estetica rinnovata, luci full LED per tutti gli allestimenti, più lunga, niente versione 3 porte, infotainment sempre connesso, nuovi sistemi di assistenza alla guida, motori mild hybrid e plug-in

Misure

5 porte:
Lunghezza: 4,36 metri

Larghezza: n.d.

Altezza: n.d.

Passo: 2,68 metri

Station wagon:

Lunghezza: 4,64 metri

Larghezza: 1,8 metri

Altezza: 1,44 metri

Passo: 2,68 metri

Quando arriva

5 porte: aprile-maggio 2020

Sportstourer: giugno 2020

Gamma motori

Benzina TSI

1.0 3 cilindri 90 e 110 CV

1.5 4 cilindri 130 e 150 CV

 

Diesel TDI

2.0 4 cilindri 115 e 150 CV

 

Mild hybrid

1.0 3 cilindri 110 CV 48V

1.5 4 cilindri 130 e 150 CV 48V

 

Plug-in

1.4 benzina 204 CV con batterie da 13 kWh

1.4 benzina 245 CV con batterie da 13 kWh

 

Metano

1.5 TGI 130 CV

I cambi

Manuale 6 marce

Automatico DSG doppia frizione 6 rapporti (PHEV)

Automatico DSG doppia frizione 7 rapporti

Trazione

Anteriore

Integrale 4Motion