Che la Tesla Model 3 sarebbe diventata l’auto elettrica più venduta in Europa nel 2019 era quasi scontato visti i numeri registrati nell’anno. Quello che non era preventivato però è che la berlina media di Elon Musk sarebbe stata in grado di prendersi il terzo posto assoluto tra le auto più vendute in Europa nel mese di dicembre. Un risultato storico che porta per la prima volta un’elettrica sul podio nel Vecchio Continente, aprendo nuovi orizzonti per il 2020.

Tesla Model 3 Performance VS Zero Motorcycles SR/F

Il caso Olanda

Questo boom è stato possibile grazie all’Olanda, che ha visto terminare gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche lo scorso 31 dicembre generando una corsa all’acquisto di auto a zero emissioni con la Tesla che, da sola, ha totalizzato 11.563 immatricolazioni.

Il risultato è certamente anomalo, non si potrà ripetere nel breve periodo, ma ha comunque una sua rilevanza perchè un’auto elettrica ha di fatto superato per la prima volta modelli tradizionali molto popolari come Renault Captur, Nissan Qashqai, Volkswagen Polo, Peugeot 208 e Ford Focus.

Le 10 auto più vendute in Europa a dicembre 2019

Modello Immatricolazioni
Volkswagen Golf 30.652
Renault Clio 27.516
Tesla Model 3 22.118
Ford Kuga 22.045
Dacia Duster 20.933
Renault Captur 20.299
Nissan Qashqai 19.726
Dacia Sandero 19.204
Volkswagen Polo 18.263
Peuget 208 17.612

Bolla o non bolla

Con ogni probabilità la notizia della fine degli incentivi olandesi è stata sfruttata a tavolino nel quartier generale di Tesla, pronta a infarcire di Model 3 il mercato al momento giusto, ma un exploit del genere ha comunque sorpreso gli addetti ai lavori. Ed è un risultato che funge da ciliegina sulla torta al recente record di capitalizzazione che ha portato il valore di Tesla in borsa a quota 100 miliardi di dollari. Per molti si tratta di una bolla per altri di un successo ormai concreto che nel 2019 a totalizzato 367.500 immatricolazioni, il 30% delle quali in Europa. Numeri che dovrebbero crescere ancora con la Model Y, un SUV compatto che come dimensioni, tipologia di carrozzeria risponde ai gusti del momento di gran parte degli automobilisti.

Elon Musk - Dancing

Concorrenza in arrivo

Va altresì ricordato che oggi Tesla corre quasi sola, con pochissime concorrenti paragonabili per prezzo e contenuti tecnici come Hyundai Kona e Kia Niro. Le due versioni a batteria dei crossover coreani partono rispettivamente da 49.100 euro (per la versione con batterie da 64 kWh e autonomia di più di 400 km) e circa 46.000 euro.

Nel 2020 l’offerta di mercato è destinata ad ampliarsi con almeno una dozzina di modelli inediti (qui trovate la lista completa) e sicuramente più accessibili di oggi. A cominciare dalla Volkswagen ID.3 (e tutte le derivate del Gruppo su base MEB) e delle Peugeot 208 o e-2008.

Volkswagen ID.3, la terza era è iniziata

Plug-in o Full electric?

Un altro dato interessante da monitorare in questa delicata fase di transizione tecnologica sono le vendite delle auto ibride plug-in, tecnologia che per molti costruttori rappresenta un ponte naturale tra i motori endotermici e quelli a full electric. Ma è un ponte che ad oggi percorrono pochi automobilisti: nella top 10 delle auto ricaricabili più vendute in Europa a dicembre, solo 3 sono ibride plug in. Per intenderci dietro la Tesla Model 3 c’è la Renault Zoe, a seguire Nissan Leaf, BMW i3, Volkswagen e-Golf, Hyundai Kona EV, Audi e-tron, Mini Countryman PHEV (plug in) e Volvo XC60 T8 PHEV (anch’essa plug in). L’elettrico puro, dunque, ad oggi è preferito rispetto al plug-in, nonostante non tutti i paesi del Vecchio Continente siano pronti con le infrastrutture di ricarica o con forti piani di incentivazione.

I colossi alla rincorsa

Ma questo è solo l’inizio perchè la sfida nel segno dell’elettrificazione è appena cominciata. Per molti sarà una rincorsa necessaria per evitare le multe europee sulle emissioni di CO2 che rischiano di compromettere la solidità finanziaria di tante aziende. E poi c’è la paura di rimanere indietro rispetto al pensiero innovatore di chi inizia a costruire auto elettriche da zero. Una paura che Herbert Diess – numero uno del Gruppo Volkswagen - ha esplicitato in un meeting nei giorni scorsi ricordando la storia di Nokia e quindi il rischio di fare la stessa fine per chi non cambia passo...