Approvata una mozione per evitare il fermo delle auto più recenti e meno inquinanti

E’ diventato terreno di scontro politico il blocco del traffico in programma domenica 2 febbraio a Milano, deciso dal sindaco di centrosinistra Giuseppe Sala per migliorare la qualità dell’aria dopo i ripetuti sforamenti ai livelli di particolato PM10.

Lo stop alla circolazione è stato subito contestato dalla Regione Lombardia, governata dal centrodestra, che ha presentato e approvato una mozione urgente per impedire che restino ferme anche le recenti auto Euro 5 e Euro 6, responsabili solo in minima parte dell’inquinamento da PM10 (Sala invece voleva il blocco di tutte le auto).

Pace armata o scontro?

L’emendamento è stato votato da tutto il centrodestra, mentre l’opposizione si è detta contraria e il Movimento 5 Stelle non ha partecipato al voto. A far capire che si tratta di un vero e proprio sconto politico sono le parole del primo firmatario della mozione, riportate dal sito internet Tgcom: il consigliere Andrea Monti ha definito l'iniziativa una "misura spot" che serve "soltanto ad andare sui giornali".

Il sindaco e la giunta non hanno ancora risposto, ma ora resta da vedere cosa succederà, perché le decisioni della Regione – in quanto organo di livello superiore – hanno più potere di quelle comunali. Comune e Regione "firmeranno" una pace armata o arriveranno allo scontro?