La grande kermesse Svizzera si avvicina confermandosi uno dei Saloni più importanti per numero di novità. Sale però il numero di defezioni fra le Case automobilistiche

Il Salone di Ginevra 2020 aprirà le porte al pubblico il prossimo 5 Marzo e mai come quest’anno sarà un momento utile per misurare gli umori del mondo dell’auto alle prese con una delle transizioni tecnologiche più impegnative di sempre.

Una transizione che indirettamente si ripercuote proprio sui “Saloni”, messi in discussione in quanto evento nonché voce di costo esageratamente onerosa rispetto alle attuali priorità di investimento.

Non sorprende dunque che la crisi inizi a mordere anche Ginevra con un numero di defezioni in aumento, nonostante la tradizione di “salotto buono” irrinunciabile per i Big dell’automotive. Vediamo chi ci sarà e chi ha deciso di passare il turno.

Italia e Germania presenti, con qualche eccezione

Partiamo da FCA: il Lingotto sarà presente con la prossima Fiat 500 elettrica e, verosimilmente con la Panda con tecnologia mild-hybrid. Presente anche Jeep che punterà all'elettrificazione con Renegade e Compass. Per Alfa Romeo invece, la questione è legata alla versione definitiva della Crossover Tonale, già svelata in quanto concept un anno fa. Confermata anche la presenza di Casa Ferrari che mostrerà, tra le altre, anche la recente Roma.  

Volgendo lo sguardo alla produzione tedesca, il gruppo Volkswagen sarà presente, sopratutto con quella Golf che si mosterà la sua variante GTI, spinta con il propulsore TSI a benzina. Attesa anche per i Quattro Anelli di Casa Audi con la attesa nuova generazione di A3 che dovrebbe vedere la luce proprio al Salone. 

Nuova Volkswagen Golf 8
Audi A3 And Audi S3 Spy Shots
2020 SEAT Leon

Presente anche Porsche che dovrebbe mostrare la sua 911 Turbo, anche nella variante S. Non mancherà ovviamente Seat, forte anche del lancio della propria Leon, e Cupra. Lato Skoda invece, attesa per la ibrida plug-in della Octavia RS, la prima versione sportiva della Casa ad essere elettrificata, e per la Kamiq in versione Scoutline.

Rimanendo tra i confini teutonici, confermata ovviamente la presenza di Mercedes, con il restyling della propria Classe E, anche in chiave ibrida, e della i4 Concept di Casa BMW; una versione meno estrema rispetto ai concept Vision, ma più affini alla versione prototipale.

Lamborghini assente

Chi mancherà è invece Lamborghini, che ha già annunciato la propria defezione, puntando ad una strategia differente, legata a eventi esclusivi e più affini a quello che è il territorio della Motor Valley. Mossa curiosa, considerando come da sempre Ginevra sia il luogo perfetto di reveal e presentazioni di Supercar e Hypercar.

A tal proposito, confermata la presenza di Case e marchi che delle prestazioni fanno la propria anima. Dunque a Ginevra spazio anche a McLaren, Pagani con la celebrazione dei 20 anni della Zonda, Morgan, ed anche Koenigsegg con la sua Mission 500.

La Francia si divide

L'Automobile targata Francia a Ginevra si divide. Il Gruppo PSA sarà praticamente assente, eccezion fatta per DS, mentre di contro, Peugeot, Citroen e Opel hanno glissato l'appuntamento svizzero dopo aver presenziato invece al Salone di Bruxelles, e puntando evidentemente a quello che è il prossimo Salone di Parigi.

Nuova Renault Captur
Clio E-Tech

Confermata invece la presenza del Gruppo Renault, forte della Clio e della Captur di nuova generazione da mostrare al pubblico, oltre a Dacia ed Alpine, con la sua nuova one-off A110 SportsX. 

Presenze da Oriente

Chi invece si presenterà alla kermesse internazionale da oriente, saranno HyundaiMazda, Honda, Kia, Lexus e Toyota che ha da poco svelato ad Amsterdam, attraverso il suo piano futuro, tra le altre, anche la nuova e attesa Yaris Hybrid

Rinunce conclamate

Da tempo invece è stata confermata la rinuncia da parte di Ford, che sta portando avanti il proprio piano di elettrificazione. Curioso vien da dire, considerando che l'Ovale Blu sarà in concorso per il premio di Auto dell'Anno  con la nuova Puma. Una "singolarità" che coinvolge anche Peugeot con la sua 208.

Assenti anche Mini, Volvo, il Gruppo Jaguar Land Rover che, dopo aver calamitato l'attenzione a Francoforte con il nuovo Defender, punta forte a Parigi per presentare la Jaguar XJ di nuova generazione. Volgendo lo sguardo ad Oriente, confermata la rinuncia di Subaru, Mitsubishi , Nissan e Tesla.