La familiare a metano è una specie in via d’estinzione, ma Seat la mantiene viva in alternativa all’ibrido plug-in

Nel 2020 fa ancora notizia l’arrivo di una nuova auto a metano? Secondo noi sì, in particolare se quell’auto è una wagon, perché l’arrivo in forma massiccia dei sistemi ibridi e dei motori elettrici rischia di mettere in secondo piano carburanti che hanno ancora molto da dare, in particolare fra chi è alla ricerca di auto affidabili, non troppo costose e in grado di far risparmiare.

Ecco perché la presentazione della nuova Seat Leon Sportstourer (sarà in vendita dall’estate) assume una certa importanza. A maggior ragione considerato che la categoria è ristretta, perché al momento in cui scriviamo le altre wagon a metano sono la più grande e costosa Audi A4 Avant e la “cugina” Skoda Octavia SW (stesso pianale MQB Evo della Leon).

Fotogallery: Nuova Seat Leon Sportstourer

Piccolo serbatoio, basse spese

La Leon Sportstourer a metano non è una scelta di ripiego se paragonata alle Leon ibride, anzi, perché l’omologazione come monovalente le permette di avere una importante agevolazione fiscale: il serbatoio delle benzina è inferiore a 15 litri (ne contiene 9) e di conseguenza la “verde” è considerata un carburante di riserva, perciò la wagon spagnola ha diritto al bollo scontato del 75%.

Il costo del pieno inoltre è decisamente abbordabile, perché le bombole del gas contengono 17,3 kg, quindi un pieno di metano costa mediamente 17 euro e con esso si percorrono circa 440 km, ai quali aggiungere i 100 abbondanti percorribili dal 1.5 da 150 CV con la benzina. Resta la questione dei distributori poco diffusi in Italia, ma a questo link si trova l’elenco con quelli presenti in Italia: se ce n’è uno vicino a casa, insomma, la Sportstourer guadagna altri punti.

Seat Leon Sportstourer 2020

Bel baule e dotazione (quasi) completa

Ai vantaggi del metano si sommano altre doti, perché la nuova Leon Sportstourer è più lunga di 9,3 cm rispetto alla vecchia generazione (per un totale di 4,64 metri) e ha un bagagliaio maggiorato di 30 litri a 617.

La compatta spagnola fa un bel salto avanti sul fronte della dotazione, perché ha due chicche come il regolatore di velocità che legge i dati del gps (regola automaticamente l’andatura in funzione della strada) e il sistema che gestisce il cambio di corsia: se le condizioni lo permettono, il guidatore deve azionare la freccia e l’auto si sposta di lato per effettuare un sorpasso. A cercare il pelo nell’uovo è un peccato però che manchino i fari a matrice di led, diffusi fra molte rivali.

La Leon Sportstourer a confronto con la rivale Octavia

Misure Seat Leon Sportstourer TGI Skoda Octavia Wagon G-TEC
Lunghezza 4,64 m 4,68 m
Larghezza 1,80 m 1,82 m
Altezza 1,45 m 1,46 m
Passo 2,68 m 2,68 m
Capacità bagagliaio N.D. (617 l le altre) 495 l (640 l le altre)
Capacità bombole metano 17,3 kg 17,7 kg