Alpine torna nei rally? Non ancora, ma per il momento rende omaggio alla A110 da corsa degli Anni '70

Dici Alpine e pensi inevitabilmente ai rally degli Anni ’70, quando il marchio francese si toglieva grosse soddisfazioni con la coupé A110: nel 1973 ad esempio vinceva il Rally di Monte Carlo e il Mondiale.

A distanza di quasi 50 anni Alpine rende omaggio ai successi del 1973 con il prototipo A110 SportsX, proposta di stile basata sulla moderna Alpine A110 che ha fatto il suo esordio al Festival Automobile International di Parigi, rassegna dedicata alle concept car e allo stile automobilistico.

Alpine A110 SportsX

Un po' auto da rally, un po' crossover

La Alpine A110 SportX strizza l’occhio alle auto da rally, perché ha la carrozzeria allargata di 8 cm e 6 cm di altezza da terra in più. Sono tipici delle auto da rally anche il finto scotch a X nei fari anteriori (sulle auto da corsa evitava la rottura della lampadina) e il cofano parzialmente nero, che limitava riflessi fastidiosi per il pilota.

In più a caratterizzare la SportX sono dettagli come i codolini nei passaruota e le piastre anti-urto sotto i fascioni, che le conferiscono un aspetto in stile crossover, messo in evidenza anche dai portasci nella parte posteriore.

Tecnica che vince non si cambia

Il prototipo non cambia tecnicamente e deriva dalla A110 in versione Pure, la più leggera ed essenziale: troviamo perciò la trazione posteriore, il cambio robotizzato a 7 marce e il motore 1.8 turbo da 252 CV, che le assicura uno '0-100' in 4,5 secondi e la porta fino alla velocità massima di 250 km/h.

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