Il mese è negativo per quasi tutti i marchi, ma non per le auto a metano, le ibride e le elettriche

Con l’inizio dell’anno nuovo non arrivano buone notizie sul fronte delle vendite di auto in Italia, che a gennaio 2020 sono state 155.528, il 5,9% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Quello che è importante notare però è la scelta delle alimentazioni: le auto ibride continuano a guadagnare terreno in un contesto incerto riguardo alle politiche di circolazione (pensiamo ai blocchi del traffico); tanto che sono state il 10,0% di quelle vendute complessivamente. Bene anche le altre alimentazioni alternative ovvero le auto elettriche (tutti i dettagli su InsideEVs) e le auto a metano, proprio riguardo a queste ultime ne ha guadagnato il Gruppo Volkswagen (che è stato l'unico ad ampliare l'offerta).

Tornando ai numeri la situazione, in realtà, sarebbe potuta essere ancora peggiore, perché il 42,4% delle vendite è stato registrato negli ultimi 3 giorni del mese, quando case automobilistiche e concessionari si auto-immatricolano un numero consistente di auto: sono quelle che poi arrivano sul mercato come vetture dimostrative o chilometri 0, quindi non ancora in "mano" a chi le guida tutti i giorni. Va detto che questa ormai è una prassi, ma a dicembre 2019 la percentuale di auto-immatricolazioni era stata “solamente” del 34.

Una su 10 è ibrida

Mentre a gennaio è stato registrato un piccolo boom per le alimentazioni alternative, con le ibride che sono cresciute dell’82% (a 15.643 unità) e quelle a metano del 136,4% (a 4.114 esemplari), le auto a benzina sono calate del 3% (73mila unità) attestandosi ad una quota di mercato pari al 46,5%, mentre le diesel sono precipitate.

Le auto a gasolio continuano a soffrire le politiche locali di blocco del traffico e in un mese hanno perso il 23%, fermandosi a 52mila unità immatricolate e la quota di mercato è scesa del 7,7% attestandosi al 33,5%.

Intanto, svetta il +586,6% delle auto elettriche, sebbene le immatricolazioni restino ancora una frazione del totale: sono state 1.943, contro le 283 di gennaio 2019.

Mese da ricordare per il Gruppo Volkswagen

Le vendite di FCA a gennaio 2020 sono state in linea con l’anno scorso, tanto è vero che il +0,14% vale un incremento da 40.033 a 40.090 auto consegnate. Ottimo mese per Fiat, cresciuta del 5,59%, da dimenticare per Lancia (-5,40%) e soprattutto Alfa Romeo (-27,35%).

Il Gruppo PSA ha ceduto il 10,14% e si è attestato a 27.147 auto, alla luce del -13,28% di Peugeot e del -18,53% di Opel, mentre il +9,19% può rendere soddisfatto il Gruppo Volkswagen: a eccezione di Volkswagen, in crescita dello 0,57%, tutti gli altri marchi hanno guadagnato almeno il 10%, fino al +31,08% di Seat. Il costruttore tedesco ha registrato perciò 24.777 nuove immatricolazioni.

Quarto il Gruppo Renault, passato dalle 15.973 auto di gennaio 2019 alle 13.068 del mese scorso: fa “rumore” il -27,09% di Dacia.

La classifica dei modelli

Non riserva meno sorprese la classifica delle 5 auto più vendute, diversa per tre quinti: la Panda si conferma al primo posto, con 10.434 immatricolazioni, davanti alla Lancia Ypsilon con 6.252 immatricolazioni, alla Volkswagen Polo con 3.585 e alla Renault Clio con 3.583 unità. Quinta la  Fiat 500X, con 3.580 esemplari vendute. A dicembre dietro la Panda c’erano le smart fortwo, Dacia Duster, Lancia Ypsilon e Renault Captur.