Il look sobrio del modello attuale lascia il posto a linee decise e tratti scolpiti, da piccola sportiva: ecco i primi bozzetti

L’inizio del 2020 è ricco di novità per Hyundai, che dopo aver aperto gli ordini della citycar i10 ora si prepara all’arrivo della nuova i20, il cui esordio è in programma al Salone dell’auto di Ginevra (dal 5 marzo).

Il nuovo modello, rivale delle Kia Rio, Opel Corsa e Renault Clio, avrà un aspetto più grintoso e accattivante di quello odierno, svelato nel 2014, che invece ha uno stile (fin troppo) sobrio e poco appariscente.

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Poco in comune con il vecchio modello

A giudicare dai primi bozzetti, la i20 del 2020 avrà l’ampia mascherina a forma di diamante delle Hyundai più recenti, fari spigolosi e tante scalfature a conferire una certa grinta all’insieme, oltre a grandi aperture nel fascione anteriore e ad un fregio cromato nel montante posteriore del tetto.

Il lunotto sembra piccolo e inclinato: lo stile da guadagna, ma è da vedere se la visibilità nelle “retro” non verrà compromessa. Assai moderni anche i sottili fanali.

Non avrà il diesel?

All’interno, secondo quanto anticipato dalla casa coreana, saranno presenti il cruscotto digitale e uno schermo a sfioramento nella consolle di 10,25”. I motori della nuova Hyundai i20 dovrebbero essere un’evoluzione di quelli attuali, vale a dire i benzina 1.0 turbo e 1.2 aspirato.