La cifra è disponibile subito, ma prima Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto dovono presentare i loro progetti

Fino al 31 marzo in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono in vigore le misure anti smog che dal lunedì al venerdì bloccano migliaia di auto per cercare di combattere l'inquinamento (qui le regole in dettaglio). Nel bacino Padano, com'è noto, l'emergenza smog è più alta rispetto a qualsiasi altra parte d'Italia. E' così che il governo ha stanziato 180 milioni di euro.

In particolare, all'Emilia Romagna sono assegnati 39,3 milioni; alla Lombardia 60,5; oltre 39 milioni al Piemonte e oltre 41 al Veneto. Sono soldi "subito disponibili" ma prima le Regioni devono presentare i loro progetti.

Finanziamento fino al 2022

Il programma di finanziamento suddivide la somma complessiva di 180 milioni di euro per annualità fino al 2022. Entro 120 giorni dalla registrazione del decreto, le Regioni del Bacino Padano dovranno presentare al ministero dell'Ambiente i progetti che illustrino gli interventi da attuare, che verranno poi sottoposti entro 45 giorni ad approvazione per la successiva ripartizione dei fondi.

Come sono state divise le risorse

Le risorse sono state assegnate alle Regioni del Bacino Padano sulla base di una ripartizione concordata dagli assessori all'Ambiente delle regioni interessate, considerando la popolazione residente e la ricorrenza dei superamenti dei valori limite del biossido di azoto e Pm10.