Da giovedì 2 a lunedì 6 aprile la circolazione per le strade dell'EUR sarà ristretta

Sabato 4 aprile Roma ospiterà per il terzo anno consecutivo la Formula E. I biglietti sono già in vendita e anche quest’anno l'evento avrà un significativo impatto sulla mobilità privata nelle zone dell'EUR.

Già a partire da giovedì 2 aprile (fino a lunedì 6) alcune strade saranno chiuse. Per agevolare gli automobilisti si punterà anche sulla comunicazione, ANAS e Autostrade, per esempio, avviseranno già sul GRA e sulle autostrade in penetrazione a Roma delle chiusure e l'app Waze sarà coinvolta con itinerari alternativi a via Cristoforo Colombo.

Fotogallery: Formula E Roma 2019

L'elenco delle strade interessate

Il tracciato di gara di 2,8 km è lo stesso dell'anno scorso ed è compreso tra via Cristoforo Colombo e il Palazzo dei Congressi. L’area è stata suddivisa in due anelli, uno più interno ed uno più esterno al circuito di gara, e qui ci saranno diverse restrizioni alla circolazione. Resta invece interdetto l’accesso all’area del Paddock di Piazza dell’Industria, per tutto il periodo dal 23 Marzo al 9 Aprile. Le restrizioni alla circolazione sono le seguenti:

  • Da giovedì 2 aprile dalle ore 20.30 a lunedì 6 aprile alle ore 05.30 è vietato il transito veicolare nei due anelli più esterni, mentre è consentito l’ingresso pedonale a tutti. Per i soli tratti del circuito fuori da Via Cristoforo Colombo e Via delle Tre Fontane (Viale Asia, Via Stendhal, Piazzale Kennedy, Viale dell’Industria, Viale dell’Agricoltura e Viale della Civiltà del Lavoro) la chiusura partirà alle 16.00 sempre del 2 aprile.
  • Sabato 4 aprile dalle ore 05.30 alle ore 20.30 permane il divieto di transito veicolare ed è consentito esclusivamente l’accesso pedonale a tutti nell'anello più esterno e soltanto ai possessori di titolo di accesso valido per l’anello più interno.
  • Da Sabato 4 aprile dalle ore 20.30 a lunedì 6 aprile alle ore 05.30 è vietato il transito veicolare in entrambi gli anelli e consentito l’ingresso pedonale a tutti in entrambi gli anelli.

Un "lavoro di squadra"

Il piano di mobilità è stato "frutto di un lavoro di squadra, reso possibile grazie anche alla sinergia e al confronto con aziende e territorio", ha detto l'Assessore alla Città in Movimento Pietro Calabrese.

Soddisfatto anche l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini Daniele Frongia, che ha detto: "Il Gran Premio di Formula E contribuisce a diffondere l'immagine della Capitale italiana come destinazione ambìta per eventi sportivi internazionali di portata globale, rappresentando un volano per l’economia della Capitale con ricadute positive anche in termini di sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile".