Musk è tornato a parlarne e potrebbe arrivare prima dei robotaxi con polizze assicurative personalizzate

E’ difficile star dietro alle idee e proposte di Elon Musk, il vulcanico fondatore di Tesla, ma è noto da tempo che il manager vuole lanciare un servizio di ride sharing ufficiale per Tesla, l’app in stile Uber dove un autista privato trasporta passeggeri che vogliono raggiungere destinazioni vicine.

Musk è tornato a parlare dell’argomento nel corso dell’ultima presentazione dei dati di bilancio, quando ha spiegato che il servizio (noto al momento come Tesla Network) può partire anche prima di quanto stimato: Musk pensava che il servizio di ride sharing avesse potenzialità solo con l’arrivo dei robotaxi, ovvero taxi con la guida autonoma (e senza guidatore), ma di recente ha spiegato che Tesla Network può “funzionare” anche con umani al volante.

Più guida l’Autopilot, meno paghi

Nel corso della conferenza, inoltre, Musk ha lasciato intendere che il programma di ride sharing avrà le carte in regola per essere più competitivo economicamente di quelli rivali, perché i guidatori delle Tesla avranno una polizza assicurativa a loro dedicata: il costo di gestione dell’auto sarà minore e ciò andrà a favore del prezzo al chilometro di ogni corsa.

In che modo sarà possibile? da anni infatti la casa americana sta lavorando ad un sistema di assicurazione personalizzato, lanciato in forma sperimentale ad Hong Kong e Los Angeles, che tiene conto del percorso e del tempo in cui è attivo l’Autopilot, il sistema di guida assistita che aiuta il guidatore a ridurre gli incidenti: più a lungo funziona e minore sarà il costo del premio assicurativo.

Verso l’ecosistema personalizzato

Queste due iniziative non sorprendono del tutto, perché la strategia di Tesla è realizzare un proprio “ecosistema” e dipendere il meno possibile da aziende esterne: lo si è visto con le stazioni di ricarica Supercharger, installate da Tesla e riservate ai suoi clienti, e le mappe dei navigatori, che la casa americana ha migliorato internamente così da rendere più efficace la guida assistita.

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