Linee pulite e armoniche per la nuova ammiraglia, della quale vi mostriamo il nostro rendering in esclusiva

Per molti Mercedes è sinonimo di marchio conservatore, poco incline a stravolgere le forme delle sue auto quando arriva il momento di presentare una nuova generazione di un modello "classico". In realtà la Casa tedesca è capace, da sempre, di aggiornare in profondità i suoi prodotti con scelte di stile "pulite" che spesso finiscono per fare scuola: è quello che sembra accadere anche con la settima generazione di Mercedes Classe S di cui vi mostriamo il nostro rendering esclusivo. in attesa del debutto entro fine 2020.

Il suo stile infatti sarà evoluto rispetto al modello odierno (svelato nel 2014) e avrà le superfici levigate di tutte le ultime Mercedes, con tratti semplici, puliti e pochi orpelli ad appesantire l’insieme. Ne risulterà una berlina snella ed elegante, nonostante la lunghezza di circa 5,20 metri.

Fotogallery: Mercedes Classe S 2020, il rendering

Nel segno della tecnologia

Se l’esterno appare aggiornato, lo stesso non vale per l’abitacolo, dove Mercedes ha deciso di portare a termine un vero e proprio stravolgimento rispetto a quanto visto negli ultimi mesi. Non ci saranno infatti i due schermi affiancati sotto la palpebra della plancia, ripresi da tutti i modelli successivi, perché dalle foto spia si nota che la nuova Classe S avrà il cruscotto digitale e un enorme schermo nella consolle centrale, che prenderà il posto di quasi tutti i tasti e pulsanti.

A impreziosire il tutto ci saranno il sistema multimediale MBUX, ulteriormente migliorato, e comandi vocali ancora più efficaci, oltre al ricco “corredo” di sistemi per migliorare il comfort e la sicurezza di marcia: la Classe S è il modello che storicamente alza l’asticella in questi frangenti. Possiamo aspettarci, fra le altre cose, sospensioni con molle ad aria abbinate ad una telecamera che "scruta" la strada, in modo da ammorbidirle prima di una buca.

Per l'elettrico arriverà la EQS

La settima generazione della Classe S sarà basata su un’evoluzione del pianale modulare MRA e non avrà una versione elettrica, perché l’ammiraglia a batterie della casa tedesca sarà la EQS (costruita sulla specifica piattaforma MEA). Ci sarà tuttavia un sistema ibrido plug in, oltre ai motori 6 cilindri in linea e V8, compreso il 4.0 biturbo della grintosa versione firmata AMG.