Nel capoluogo piemontese si ritorna al livello arancione delle misure di emergenza

Se da una parte le temperature sempre più miti fanno pensare alla fine del periodo invernale, il livello di guardia per le polveri sottili a Torino, tipico di questo periodo, torna a salire fino al livello arancione. Da quattro giorni, infatti, Arpa Piemonte ha rilevato nell'aria del capoluogo piemontese livelli di micropolveri oltre i limiti. 

Proprio per questo da martedì 11 fino a giovedì 13 febbraio, dalle ore 8 alle ore 19, non potranno circolare le automobili e gli automezzi per il trasporto merci con alimentazione diesel e omologazione fino a Euro 4 compreso (cliccate qui per sapere come si riconosce un'auto Euro 3, 4, 5 o Euro 6).

Non solo centro città

Il semaforo arancione torna anche in 11 comuni della prima cintura di Torino, ovvero Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro, Settimo e Venaria. Per ciascuno di essi, infatti sono stati rilevati livelli di inquinamento sopra i valori soglia per più di 4 giorni consecutivi.

Livello verde invece nei territori di Caselle, Chivasso, Leinì, Mappano, Pianezza, Volpiano, Carmagnola, Rivalta di Torino, Vinovo, Chieri e Ivrea. Il forte vento previsto dalla serata di oggi dovrebbe ridurre le concentrazioni degli inquinanti. Il quadro sarà aggiornato giovedì 13 febbraio e, se le misure confermeranno le previsioni, potrebbe tornare ad accendersi il semaforo verde.

Le altre restrizioni

Oltre a tutti i veicoli Euro 0 (diesel, benzina, metano e Gpl), già bloccati l’anno scorso, saranno fermi ogni giorno della settimana e h 24 anche tutti i veicoli diesel Euro 1. I ciclomotori e i motocicli Euro 0 continueranno ad essere bloccati allo stesso modo nei 6 mesi del periodo invernale.

Le auto e i veicoli commerciali diesel Euro 2 e 3 saranno invece fermi nei giorni feriali dalle 8 alle 19. Gli Euro 1 e 2 si fermeranno per tutto l'anno, gli Euro 3 sono fermi, invece, dal 1 ottobre al 31 marzo. Questo vuol dire che rispetto alla stagione scorsa i mezzi commerciali diesel Euro 2 e 3 non avranno più l’orario di limitazione ridotto (8.30-14 e 16-19).

Chi circola ugualmente rischia multe da 163 a 658 euro.