Sarà però una concept e prefigurerà quella che la Casa chiama l’auto elettrica più accessibile del mercato

Dopo la notizia dell’arrivo della prima elettrica tra un paio d’anni circa, Dacia ha annunciato che al Salone di Ginevra 2020 porterà una concept per anticipare stile e contenuti della sua prima auto a emissioni zero. Un modello avvolto completamente dal mistero e del quale non sono ancora stati rivelati nome o dettagli della carrozzeria, rimandando tutto al 3 marzo, quando la kermesse elvetica aprirà i battenti.

La Casa si limita a descrivere l’auto come “la citycar full electric più accessibile del mercato”, a sottolineare come – nonostante il cambio di motorizzazione – Dacia rimarrà un brand incentrato su prezzi di listino particolarmente bassi.

DNA condiviso                

Parlando di citycar elettrica del Gruppo Renault non può non venire in mente la Renault Zoe, la piccola a emissioni zero recentemente rinnovata per quanto riguarda stile e soprattutto prestazioni, con un’autonomia che sfiora ora i 400 km.

Fotogallery: Renault City K-ZE

A lei potrebbe spettare il compito di rappresentare la punta di diamante dell’elettrico del Gruppo, lasciando alla sua controparte firmata Dacia la parte più economica del listino, con batterie meno capaci e di conseguenza un’autonomia inferiore. Assieme a tecnologie meno pretenziose.

E se fosse un SUV?

Altra possibilità potrebbe essere una versione riveduta della Renault City K-ZE, crossover piccolo (3,74 metri di lunghezza) presentato in Cina lo scorso anno e commercializzato unicamente nel Paese della Grande Muraglia. Un modello con uno stile di carrozzeria che va per la maggiore, dimensioni da città e un’autonomia di poco inferiore ai 300 km.