La Serie 3 Touring adotta la stessa motorizzazione ibrida plug-in della berlina e arrivano le sportive diesel mild hybrid

L’obiettivo di BMW è quello di avere su strada, entro il 2021, 1 milione di modelli elettrificati, puntando a raggiungere il 25% delle proprie vendite con modelli a batteria. Per raggiungerlo serve una massiccia offensiva di prodotto e così al Salone di Ginevra 2020 la Casa tedesca porterà al debutto la Serie 3 Touring in versione ibrida plug-in, dotata dello stesso powertrain già visto sulla berlina.

Al loro fianco ci saranno anche le inedite M340d xDrive, versioni mild hybrid a gasolio mosse dal 6 cilindri di 3 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia, disponibili sia con carrozzeria berlina sia in versione station wagon, entrambe con le classiche caratterizzazioni estetiche proprie delle BMW firmate dal reparto Motorsport.

Ibrido e (anche) integrale

Come detto la BMW 330e Touring adotta lo stesso sistema della 330e berlina, composto dal 4 cilindri turbo benzina da 184 CV affiancato da un motore elettrico integrato nel cambio automatico Steptronic a 8 rapporti e alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 12 kWh. Un motore dalla doppia funzione: muovere l’auto e alimentare i vari sistemi elettronici della station bavarese che, a causa dell’elettrificazione alla spina, vede diminuire la capacità del bagagliaio dai 500 – 1.510 litri della versione classica a un minimo di 410 e massimo di 1.420.

Fotogallery: BMW 330e Touring

La potenza totale diventa così di 252 CV, con la possibilità di toccare quota 292 per un massimo di 10” grazie alla funzione XtraBoost, mentre la coppia rimane fissa a 420 Nm. A differenza della berlina la 330e Touring offrirà fin da subito la possibilità di scegliere tra la sola trazione posteriore o l’integrale xDrive, con lo stesso sistema plug-in e un leggero aumento dei consumi dichiarati.

La BMW 330e Touring dichiara infatti 1,7 litri ogni 100 km percorsi, con 39 g/km di CO2 emessa, contro i 2 litri ogni 100 km della 330e xDrive Touring, per 46 g/km di CO2. Rimane invece invariata l’autonomia in modalità elettrica, compresa tra i 55 e i 68 km, a seconda dell’allestimento scelto, con tempi di ricarica di 4 ore abbondanti tramite una normale presa di corrente o 2 ore e mezza utilizzando una wallbox.

Le sportive con l’aiutino

Le 330e Touring non saranno le uniche elettrificate presenti nello stand BMW al Salone di Ginevra 2020; assieme a loro debutteranno anche le versioni mild hybrid a gasolio M340d xDrive berlina e Touring, mosse dal classico 6 cilindri in linea di 3 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia. Versioni sportive che al motore a gasolio affiancano un piccolo elettrico da 8 kW (11 CV) con rete a 48V.

Assieme al mild hybrid, che promette consumi medi tra i 5,7 e i 5,3 litri ogni 100 km per la berlina e i 5,8 e 5,4 per la Touring, le BMW M340d xDrive presentano un’estetica incattivita assieme a modifiche meccaniche come sospensioni specifiche, impianto frenante potenziato e differenziale sportivo M sport.