Significa Maserati Corse 2020 e segna il ritorno della Casa italiana nel motorsport dopo la MC12

La vedremo solo a maggio ma oggi ecco che arriva il nome: Maserati MC20. Si chiamerà così la nuova sportiva del Tridente, un omaggio all’anno 2020 – che segna l’inizio di nuova fase per la Casa – e un richiamo al mondo delle corse. MC infatti è la sigla di Maserati Corse e la nuova arrivata viene descritta come “evoluzione naturale” della mitica MC12, la supercar di inizio anni 2000 sviluppata sulla base della Ferrari Enzo.

Della MC20 sappiamo solo questo, lasciando alle indiscrezioni e alle foto del muletto camuffato il compito di farci immaginare cosa ci sarà sotto, tra classico motore endotermico e una inedita versione 100% elettrica, in arrivo nei prossimi anni.

Gioca in casa e sarà anche elettrica

La Maserati MC20 verrà prodotta nello stabilimento di via Ciro Menotti a Modena, storica Casa del Tridente, e utilizzerà un nuovo motore – si vocifera un V6 – sviluppato e prodotto internamente. Niente più collaborazione con Ferrari dunque, ma tutto fatto in casa.

La vera grande novità della Maserati MC20 sarà la sua variante elettrica, attesa però successivamente rispetto alla classica versione endotermica e dopo le nuove GranTurismo e GranCabrio, prime Maserati a fare completamente a meno di pistoni e cilindri.

Eredità pesante

Il richiamo alla MC12 è forte e riempie di aspettative, con la vecchia super sportiva divenuta una instant classic e capace di trionfare per tre volte alla 24 Ore di Spa, collezionando altre 19 vittorie tra il 2004 e il 2010 nel campionato FIA GT.

Un’auto pazzesca, in grado di superare per valore la “cugina” di Maranello, grazie anche alle appena 50 unità vendute contro le 399 della supercar Ferrari, con la quale condivideva il glorioso V12 portato a 630 CV di potenza.

Fotogallery: La nuova super sportiva Maserati, foto spia