La piattaforma bonuseggiolino.it è stata attivata solo per gli esercenti che possono accreditarsi. Ecco cosa bisogna fare adesso

Niente più bonus per i dispositivi anti abbandono dal 20 febbraio, ma dal 21 febbraio. La data del via libera agli incentivi è slittata di un giorno. Sul sito del Ministero dei Trasporti mit.gov.it l'annuncio è apparso solo nel pomeriggio, quando è stata messa online la piattaforma bonuseggiolino.it.

Il sito c'è, ma per oggi resta riservato agli esercenti che da ora in avanti possono accreditarsi per essere inseriti in un apposito elenco, consultabile attraverso la stessa applicazione web dedicata.

Ricordiamo infatti che il bonus per l'acquisto dei dispositivi anti abbandono (obbligatori dal 6 marzo 2020, qui le multe per chi non si adegua) è pari a 30 euro (fino ad esaurimento fondi) ed è legato ad un solo bambino (fa fede il codice fiscale); si richiede online e si può utilizzare entro 30 giorni, ma chi ha già comprato il dispositivo o il seggiolino anti abbandono può richiedere un rimborso pari a 30 euro. Vediamo come.

Le domande partono dal 21 febbraio

Da venerdì 21 febbraio la piattaforma bonuseggiolino.it sarà accessibile a chi deve acquistare il dispositivo anti abbandono e potrà quindi richiedere il buono spesa elettronico di 30 euro, da utilizzare esclusivamente presso uno dei negozianti registrati sulla piattaforma. Se il bonus non verrà utilizzato entro 30 giorni dall’emissione, potrà essere richiesto nuovamente tramite l’applicazione.

Chi ha già fatto l’acquisto presso qualsiasi negoziante potrà chiedere (entro 60 giorni dal 20 febbraio) il rimborso di 30 euro allegando lo scontrino o la ricevuta fiscale e una autocertificazione sul modello disponibile on line.

Chi può richiedere il bonus anti abbandono

Il contributo deve essere richiesto da uno dei genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale su un minore che non abbia compiuto il quarto anno di età al momento dell’acquisto del dispositivo anti abbandono. Il richiedente deve registrarsi sulla piattaforma bonuseggiolino.it.
Ricordiamo che, per la registrazione al sistema, è necessario avere le credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale).

Bonus anti abbandono, come si richiede online

30 euro a bambino, ma non per tutti

La data del 21 febbraio è importante per i genitori perché i fondi per il bonus all'acquisto sono limitati e non tutti potranno accedervi. Chi prima lo richiede ha più possibilità di ottenerlo. I fondi messi a disposizione del governo ammontano a 15,1 milioni di euro per il 2019 e a 1 milione per il 2020. Considerando che entrambi gli stanziamenti sono erogati nel 2020, i 16,1 milioni totali coprono 536.000 richieste di acquisto o rimborso.

In pratica ne beneficeranno poco più di 500.000 famiglie, mentre i bambini che ne avrebbero diritto sono due milioni. “Tutte le altre famiglie saranno escluse e dovranno pagare di tasca propria e integralmente il seggiolino obbligatorio che, ribadiamo, è una misura indispensabile per salvare la vita dei bambini, ma deve essere del tutto gratuito per i genitori", ha commentato Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

Fotogallery: Cybex SensorSafe e i dispositivi anti abbandono