Sarà elettrica e avrà un nuovo sistema di infotainment sviluppato con Google e basato sul sistema operativo Android

Dopo la Polestar 1, la coupé ibrida di grandi dimensioni e la Polestar 2, berlina 100% elettrica, il brand a emissioni zero di Volvo si appresta a portare al Salone di Ginevra 2020 la concept Precept, anticipata da alcuni teaser che non si concentrano sul powetrain ma sui contenuti tecnologici ed ecologici dell’abitacolo.

Un abitacolo che farà largo uso di plastica riciclata e altri materiali ecosostenibili come il 3D Knit, Nylon 6 e Bcomp. Un interno ecologico e tecnologico, con un nuovo sistema di infotainment, evoluzione di quanto visto sulla Volvo XC40 elettrica.

Sarà un SUV?

Attualmente alla gamma Polestar ciò che manca è un SUV e la concept attesa in Svizzera potrebbe colmare questa mancanza, posizionandosi così nel segmento più apprezzato del mercato. Naturalmente è presto per sapere se si tratterà effettivamente di un modello ad assetto rialzato e di eventuali misure, ma quello che sembra certo è che la concept segnerà un cambio di passo nel design Polestar, per differenziarsi da quello di Volvo.

Fotogallery: Polestar e l'infotainment del futuro

Scontata anche la presenza di un motore 100% elettrico, nel rispetto della filosofia a emissioni zero di Polestar, i cui dati tecnici non sono stati rivelati. Nessuna notizia su stile e motorizzazione dunque, ma l’aspetto più importante della concept attesa a Ginevra è un altro e ne sappiamo già molto.

Sensibile allo sguardo

La concept Polestar infatti punterà molto sul suo nuovo sistema di infotainment basato, come quello della Volvo XC40 elettrica, sul sistema operativo Android di Google. Un software completamente nuovo, perennemente connesso e – sulla concept firmata Polestar – arricchito con funzionalità come il riconoscimento del guidatore tramite chiave digitale, per settare al meglio i vari menù, o la nuova funzionalità di eye tracking.

Icone e informazioni del monitor centrale e della strumentazione, grazie a numerosi sensori sparsi in abitacolo, aumenteranno la loro luminosità nel momento in cui il guidatore rivolgerà lo sguardo verso di esse o avvicinerà la mano. Inoltre, in base a come verrà avvicinata la mano, il menù cambierà aspetto.

Un modo per rendere più sicuro l’approccio al sistema di infotainment, con una funzione che avvertirà il guidatore nel caso in cui posi troppo a lungo lo sguardo sui monitor. Monitor che, come si nota nelle immagini pubblicate direttamente da Polestar, sembrano riprendere lo stile della Polestar 2 per quanto riguarda il monitor touch, mentre quello della strumentazione dà l’impressione di essere sistemato quasi a sbalzo rispetto alla plancia.