Approvato dal Senato, entrerà in vigore a breve e contiene anche l’ok all’RC Familiare e novità per quanto riguarda bollo auto

Dopo un lungo e discusso il decreto Milleproroghe è diventato legge in seguito all’ok da parte del Senato. Al suo interno sono presenti numerosi provvedimenti su tematiche differenti, comprese alcune importanti relative al mondo dell’auto e della mobilità in generale. Punti importanti che toccano il mondo delle assicurazioni, col via libera all’RC Familiare e quello dell’Ecobonus, con un abbassamento della soglia delle emissioni per ottenerlo.

Nella discussione si è fatta finalmente chiarezza sul mondo dei monopattini elettrici, dando l’ok alla loro circolazione su strada equiparandoli alle biciclette, con alcune differenze e misure peculiari per salvaguardare la sicurezza dei conducenti. Ma vediamo in ordine tutte le novità che riguardano i trasporti.

L’assicurazione di famiglia

Era uno dei punti caldi del decreto Milleproroghe 2020 e aveva creato infinite discussioni tra chi era a favore e chi invece non vedeva di buon occhio la possibilità di estendere la classe di merito più favorevole all’intero nucleo familiare. Ora che è legge si potrà ereditare la classe di merito migliore maturata su un altro veicolo (a 2 o 4 ruote), a patto che tale veicolo risulti di proprietà o di colui che stipula il contratto o di un familiare convivente.

Ecobonus più severo

Altro tema scottante era quello dell’Ecobonus, vale a dire il sistema di incentivi statali a supporto dell’acquisto di un’auto nuova con bassi livelli di emissioni di CO2. Inizialmente per ottenere lo sconto bisognava acquistare auto con emissioni comprese tra 0 e 70 g/km, una fascia ora ristretta e che si ferma a 60 g/km.

Di fatto si lasciano così fuori dagli incentivi molti modelli full hybrid – vale a dire con batterie che non si possono ricaricare tramite linea elettrica –di nuova generazione come la Toyota Yaris. La piccola giapponese infatti dichiara 64 g/km di CO2 emessa, troppa secondo il Governo.

Semaforo verde per i monopattini

Monopattini elettrici si, monopattini elettrici no. Ora finalmente il via libera alla circolazione dei monopattini elettrici in città è cosa certa, con la loro equiparazione alle normali biciclette. Ciò significa che si potrà andare in strada a bordo dei piccoli 2 ruote a batteria, a patto che questi non superino i 0,50 kW di potenza e al massimo su strade con limite 50 km/h.

Altre regole dedicate ai monopattini elettrici impongono l’uso del caso da parte dei minorenni – i monopattini elettrici potranno essere guidati a partire dai 14 anni –, un limite di velocità di 25 km/h su strada a 6 km/h in aree pedonali e l’uso di giubbotti catarifrangenti mezz’ora dopo il tramonto fino a mezz’ora prima dell’alba. Chi non dovesse rispettare la legge si vedrà multare da un minimo di 50 a un massimo di 400 euro, a seconda del tipo di infrazione.

Da sottolineare come decreto milleproroghe parli unicamente di monopattini elettrici e non per Segway, hoverboard, monoruota e altri acceleratori di velocità.

Il bollo alle regioni

Ultimo punto riguardate il mondo dell’auto riguarda la destinazione dei proventi derivanti dal pagamento del bollo auto. Dal 2023 – e fino al 2033 – si torna a un versamento 100% alle regioni, dopo che dal 2007 parte del gettito finiva nelle casse statali. Bollo che, in caso di auto a noleggio, dovrà essere pagato dall’utilizzatore e non più dalla società di noleggio.