Partenza da Brescia il 13 maggio, tappa ad Amatrice, "passerella" al Carnevale di Viareggio e ritorno in Piazza Duomo a Milano

Nel corso di un evento a Brescia, organizzato dopo l’annullamento di quello previsto al Salone di Ginevra 2020, è stata presentata la nuova edizione della 1000 Miglia, rievocazione della storica gara su strada disputata fra il 1927 e il 1957, che si svolge dal 1977 sotto forma di gara di regolarità: non si corre contro il cronometro per arrivare prima al traguardo, ma per rispettare un tempo prestabilito.

La 1000 Miglia 2020 (a meno che non ci siano cancellazioni nelle prossime settimane) partirà il 13 maggio da Brescia, la città da dove partì l’edizione del 1927, e vi farà ritorno il 16 maggio, dopo che i partecipanti saranno arrivati fino a Roma.

Dalla Lombardia verso Emilia, Marche, Lazio e Toscana

Il percorso della 1000 Miglia è così suddiviso:

  • Prima tappa: dopo la partenza da Brescia, le auto in gara passeranno da Desenzano, Sirmione, Villafranca di Verona, Mantova e Ferrara, dove al Castello degli Estensi sarà organizzata la cena, prima di transitare a Comacchio, Ravenna e far tappa a Cervia-Milano Marittima per il pernottamento;
  • Seconda tappa: da Cervia si raggiungeranno le Marche e in particolare Urbino, Pergola, Macerata e Ascoli Piceno, prima dell’arrivo nel Lazio con il passaggio ad Amatrice, Rieti e Roma;
  • Terza tappa: da Roma le auto saranno dirette a Viterbo, Castiglione d’Orcia, Siena, San Miniato, Lucca e Viareggio, con annessa passerella durante il carnevale, prima del ritorno sulla Strada Statale della Cisa in direzione Sarzana e Parma;
  • Quarta tappa: da Parma è previsto il ritorno in Lombardia, attraverso un percorso per Lodi, Milano (con passaggio di Piazza Duomo, dopo 2 anni d’assenza), Cernusco sul Naviglio, Bergamo e Travagliato, che precede il ritorno a Brescia.
Mille Miglia 2020

Meno auto, più qualità

L’organizzazione ha deciso di ammettere 400 auto alla 1000 Miglia 2020, contro le 430 del 2019 e le 450 degli anni precedenti. A sceglierle è stata una squadra di esperti, sulla base di un determinante fattore: almeno un esemplare delle auto iscrivibili deve aver preso parte (o completato l’iscrizione) ad una delle edizioni della 1000 Miglia storica che si è tenuta dal 1927 al 1957.

La scelta di ridurre le auto ha permesso di farne aumentare la qualità e il prestigio, secondo quanto rivelato dagli organizzatori, che hanno anticipato la presenza di 53 Alfa Romeo, 32 Lancia, 31 Fiat, 29 Jaguar e 21 Mercedes. L’Italia, con il 30% di equipaggi, sarà il Paese più rappresentato.

Fotogallery: Mille Miglia