Intanto l'Italia pensa al nuovo bonus rottamazione, mentre già abbiamo Ecobonus 2020 e incentivi da Decreto Clima

Incentivi per risollevare la vendita di auto. Lo ha deciso la Cina, il più grande mercato automobilistico al mondo che è alle prese con il Coronavirus, un problema sia per la salute pubblica che per l'economia. L'arrivo della malattia, infatti, sta aggravando un contesto già negativo per le immatricolazioni. Negli ultimi due anni il Paese ha registrato perdite (-8,2% nel 2019 e -6% nel 2018) e a gennaio ha segnato un -18,7%, mentre nelle prime due settimane di febbraio (in piena emergenza Coronavirus) c'è stato un crollo del 92% e il mese si è chiuso con un -80%.

Anche in Italia, dove il mercato auto era in stagnazione, il Coronavirus ha iniziato ad avere effetti negativi sulle immatricolazioni (-8,8% a febbraio, ma per marzo ci si aspetta un calo maggiore). E' così che ieri il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha detto che il governo pensa a un nuovo bonus rottamazione, che si aggiungerebbe all'Ecobonus 2020 e agli incentivi alla rottamazione contenuti nel Decreto Clima.

Gli incentivi auto in Cina

Il piano di incentivi in Cina, però, non è uniforme a livello nazionale, riguarda due città: Guangzhou e Xiangtan. La prima, conosciuta anche con il nome di Canton, è una grande città portuale a nord-ovest di Hong Kong dove case automobilistiche come Toyota, Honda e Nissan hanno tutte joint venture con partner cinesi. A Guangzhou saranno offerti 2.000 yuan (circa 260 euro al cambio attuale) per l'acquisto di auto nuove e 3.000 yuan (circa 387 euro circa al cambio attuale) per la sostituzione di auto esistenti.

Xiangtan, invece, è una città-prefettura della provincia cinese dell'Hunan con circa tre milioni di abitanti dove ha sede una fabbrica della Geely. Qui infatti saranno offerti incentivi auto pari a 3.000 yuan a vettura (ovvero ) per l'acquisto di auto "locali" ovvero a marchio Geely.

I bonus in Italia, quelli attivi e in arrivo

Alle dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, al momento non sono seguite altre notizie. Motus-E, l’associazione italiana della filiera eMobility, è tra i pochissimi che hanno commentato le dichiarazioni come potete leggere su InsideEVs.it.

Intanto ricordiamo che in Italia si può richiedere l'Ecobonus 2020, che dà diritto a sconti fino a 6.000 euro per l'acquisto di auto ibride o elettriche, ed anche agli incentivi alla rottamazione contenuti nel Decreto Clima (parliamo di bonus di 1.500 euro per chi rottama un'auto fino alla classe Euro 3, ma solo in alcuni Comuni e per ottenere agevolazioni per abbonamenti al trasporto pubblico locale o a biciclette, anche a pedalata assistita).