Il Coronavirus non ferma il reveal della nuova 500 che anzi debutta proprio nella città che “non si ferma”

Dal Salone di Ginevra (cancellato) alla città di Milano ai tempi del Coronavirus. Silenziosa, senza traffico, persone, aperitivi o feste, ma con tanta voglia di ricominciare a vivere. La nuova Fiat 500 elettrica parte da qui, in un contesto surreale ma altamente simbolico. Perché sono stati cancellati tutti gli eventi, ma ne è stato organizzato uno che non era previsto: il reveal della 500 elettrica. Un segnale positivo in un momento difficile e che ci auguriamo possa essere di buon auspicio per l’Italia intera.

Un simbolo dalla rinascita

Anche perchè il Cinquino ha sempre portato fortuna al nostro paese. Nel 1957 ha motorizzato l’Italia del dopoguerra diventando uno dei simboli del all’automobilismo europeo e ora è chiamata a rinascere nell’era dell’elettrificazione. Olivier Francois, Responsabile del brand, durante la conferenza di presentazione ha parlato di “terza reincarnazione” nel segno dell’ecologia.

L’ambizione - molto poco velata - è quella di far diventare la 500 una delle auto elettriche più desiderabili. Una Tesla all’italiana, ci viene da parafrasare a noi, piccola, ricercata, ma soprattuto bella in quanto oggetto di design ispirato ad un’auto unica come la 500.

“Garantisce” Leonardo di Caprio

Per far parlare di lei nel mondo Fiat è arrivata a scomodare Leonardo di Caprio come testimonial (oltre che eco-attivist) e ha attivato una serie di collaborazioni inedite con tre big del Made in Italy quali Giorgio Armani, Bulgari e Kartell (qui trovate l’articolo dedicato con tutti i dettagli) che hanno realizzato altrettante 500 elettriche one off che saranno vendute all’asta. Il ricavato sarà devoluto ad una delle organizzazione ambientaliste dell’attore americano.

Nuova Fiat B.500

Un’elettrica di sostanza

Tutto questo potrebbe sembrare il classico fumo negli occhi, ma il bello è che c’è anche la ciccia. La 500 elettrica, infatti, promette tanto e bene in termini di impostazione progettuale. Avrete già letto la scheda tecnica: si parla di una batteria da 42 kWh per un autonomia di 320 km in ciclo WLPT (che secondo Fiat arrivano  a 400 in città), ricarica a corrente continua fino a 85 kW e sistemi di guida assistita di livello 2 di serie su tutta la gamma, oltre che di un sistema di infotelematica sviluppato ad hoc per rispondere alle esigenze di mobilità e servizio di un’auto a batteria, con estensione e controllo via app smartphone.

Una chicca? Il suono “salva-pedoni” personalizzabile come la suoneria dello smartphone. Tutti i dettagli li trovate in questo articolo, ma è evidente che in Fiat ci hanno messo la testa, partendo dal presupposto che una nuova 500 non si può “sbagliare”.

Nuova Fiat 500, quella elettrica

Da questo punto di vista è interessante anche il posizionamento commerciale perchè i 37.900 euro richiesti per la versione di lancio ultra-full-optional (qui trovate le istruzioni per ordinarla online), dovrebbero scendere a circa 30.000 euro per le versioni di attacco, da nettare ancora di incentivi nazionali ed eventualmente regionali.

Maggiori dettagli li conosceremo al lancio dell’auto che come tutte le 500 non può che avvenire il 4 luglio. A Torino, dove la 500 elettrica sarà prodotta.

Fotogallery: Nuova Fiat 500, quella elettrica