Da venerdì 6 marzo 2020 i dispositivi e i seggiolini anti abbandono sono obbligatori per chiunque viaggi in auto con bambini fino a 4 anni d'età. Lo stabilisce la legge numero 117 del primo ottobre 2018 e chi sgarra incorre in sanzioni che arrivano fino a 333 euro e prevedono anche il taglio dei punti patente (qui tutto sulle multe).

La nuova regola, tuttavia, parte in un momento in cui le famiglie sono alle prese con le misure adottate dal Governo per contenere il contagio del Coronavirus, prima tra tutte la chiusura delle scuole (e degli asili, compresi i nido) fino a lunedì 16 marzo. In questo contesto anche i viaggi in auto sono ridotti, ma vale comunque la pena ricordare che cosa sono questi dispositivi, quanto costano e come si ottiene il bonus di 30 euro stanziato dal governo.

Dispositivi anti abbandono, come sceglierli

I sistemi anti abbandono non sono solo i seggiolini ma in generale tutti quei dispositivi che mandano un allarme se si abbandona l'auto mentre il bambino è ancora nell'abitacolo.

Ce ne sono di tutti i tipi e, visto che la norma non parte da zero, chi già possiede un seggiolino e non ha bisogno di cambiarlo può comprare soltanto un dispositivo con tecnologia anti abbandono. In quest'articolo trovate tutto ciò che c'è attualmente sul mercato.

Bonus di 30 euro, come si chiede e come si usa

Dopo esservi fatti un'idea dei dispositivi, qualora ne doveste ancora comprare uno, ricordiamo che per ogni bambino (fa fede il codice fiscale) il Governo mette a disposizione 30 euro di bonus per l'acquisto di un dispositivo. 

Il bonus si richiede online sulla piattaforma bonuseggiolino.it e si può utilizzare entro 30 giorni, altrimenti, scaduto il termine e senza aver consumato il bonus, si può chiedere una seconda volta. L'acquisto però deve avvenire in uno degli store autorizzati e segnalati online sullo stesso sito.

Fotogallery: Cybex SensorSafe e i dispositivi anti abbandono